Avezzano. Ancora disagi per i pendolari che usufruiscono quotidianamente degli autobus dell'Arpa. Il disservizio si è verificato ieri mattina quando 5 viaggiatori, in attesa alla fermata del cimitero del mezzo diretto ad Avezzano, sono rimasti a piedi, mentre altri 45 tra insegnanti, personale ospedaliero, medici, operai, impiegati, studenti compresi due bambini, in attesa all'Hotel Quaianni, hanno subito ritardi a causa della corsa bis che inspiegabilmente non seguiva il primo mezzo. Il gruppo di persone coinvolte nell'episodio racconta così i fatti: «Il primo autobus era partito a pieno carico dal megaparcheggio di Collemaggio e non ha fatto salire passeggeri al cimitero. Successivamente ha caricato dieci persone facendole poi scendere al Motel. Di fronte alle proteste, l'autista ha risposto che non disponeva del telefono per chiamare in sede. I pendolari fermi al cimitero sono stati costretti a prendere l'autobus per Magliano dei Marsi; gli altri passeggeri hanno preso un mezzo alle 7,25, arrivato dalla rimessa, il conducente del quale ha dovuto informarsi dai passeggeri per l'uscita di Avezzano».