MILANO - Il consorzio formato da Ansaldo Breda (controllata di Finmeccanica) e la canadese Bombardier ha vinto la gara per fornire 50 treni per l'Alta Velocità alle Ferrovie dello Stato. Lo apprende l'Ansa da fonti qualificate. Il valore della maxicommessa è di 1,2 miliardi di euro circa.
LA COMMESSA - L'offerta presentata dalla cordata Alsaldo Breda-Bombardier è stata infatti ritenuta migliore di quella presentata dalla Alstom. Alla luce dei punteggi assegnati, il consiglio di amministrazione assumerà la decisione formale di affidare la commessa alla cordata italo-canadese.
IL SUPERTRENO - Ma come sarà il «supertreno» del futuro delle Ferrovie dello Stato? Correrà a 360 chilometri orari potendosi spingere sino ai 400, senza eguali in Europa e superando anche le «frecce» giapponesi: un esempio di tecnologia che non esiste al mondo, disegnato e voluto dall'amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti, sarà tutto made in Italy, almeno nella parte strutturale, costruito dal consorzio italo-canadese Ansaldo Breda-Bombardier fra Toscana (Pistoia) e Liguria (Vado Ligure). Sull'Etr (elettrotreno) 1000, lungo 200 metri, potranno viaggiare su sedili ergonomici e reclinabili 600 passeggeri ma anche 1.200 perchè è accoppiabile ad altro treno analogo. Fra tre anni correrà sui binari dell'Alta Velocità in Italia ma anche su quelli di altri sette-otto paesi europei: il blocco tedesco con Austria, Svizzera e Germania, quello francese con Francia, Belgio e Olanda, ma anche Spagna e «perché no Gran Bretagna» ha detto l'ad di Ferrovie Mauro Moretti. Il treno sarà, infatti, «interoperabile», cioè adatto cioè alla circolazione in otto diversi paesi per poter garantire l'ingresso nei nuovi mercati europei. È, infatti, «politensione» e «fully Tsi compliant», per cui può viaggiare su tutte le reti di alta velocità.
Ecco Zefiro, in gara per l'Alta velocità Ecco Zefiro, in gara per l'Alta velocità Ecco Zefiro, in gara per l'Alta velocità Ecco Zefiro, in gara per l'Alta velocità Ecco Zefiro, in gara per l'Alta velocità Ecco Zefiro, in gara per l'Alta velocità Ecco Zefiro, in gara per l'Alta velocità Ecco Zefiro, in gara per l'Alta velocità
Il sistema diagnostico altamente innovativo è in grado di prevedere in anticipo eventuali guasti. Caratteristica dell'Etr 1000 è che ha motori distribuiti lungo tutto il treno. Aerodinamica, progetto e scelta dei sottoassiemi privilegiano il risparmio energetico, per cui il treno è amico dell'ambiente e permetterà a Ferrovie risparmi significativi. Il designe è italiano e l'elemento simbolo è il «muso», fludo e affusolato che sembra sorridere. Il supertreno è stato progettato secondo le più recenti normative europee in termini di «Sicurezza Passiva» con dispositivi brevettati che consentono, attivandosi in caso di necessità, di assorbire l'energia generata da un potenziale impatto contro un ostacolo posto sulla linea ferroviaria. Caso in cui vengono preservate le strutture principali delle carrozze e mantenuti integri gli spazi dedicati ai passeggeri ed all'equipaggio. Il prototipo sarà sui binari nel 2011 e dopo un paio d'anni, nel 2013, si vedranno sfrecciare in servizio i primi dei 50 treni che saranno consegnati a Trenitalia (controllata di Fs) con una cadenza di tre al mese. Top secret il nome: sarà svelato alla firma del contratto, entro 60 giorni dall'aggiudicazione della gara nell'agenda del cda di Trenitalia il 5 agosto.