Iscriviti OnLine
 

Pescara, 22/04/2026
Visitatore n. 753.355



Data: 03/08/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Fs sceglie Ansaldo-Bombardier per i cinquanta treni ad alta velocità Moretti: è stata una bella gara, avremo il miglior superveloce del mondo

Commessa da 1,5 miliardi al consorzio tra Finmeccanica e il gruppo canadese. Sconfitti i francesi di Alstom

ROMA Si chiamerà, anzi già si chiama, "Zefiro" il nuovo superveloce delle Ferrovie. Velocissimo, appunto, come il vento, capace di viaggiare ad una andatura di esercizio di 360 orari, ma anche di raggiungere punte di 400. A costruirlo sarà il consorzio italo-canadese formato da Ansaldo-Breda, la società di Finmeccanica che realizza veicoli su rotaia per il trasporto di massa e la canadese Bombardier. Superati sul filo di lana i francesi dell'Alstom. In precedenza erano usciti dalla gara Siemens e kawasaki.
L'offerta presentata dalla cordata vincente ha ottenuto il punteggio più alto. Ora spetterà al cda di Trenitalia, che si riunirà dopodomani, decidere per l'assegnazione definitiva della fornitura. Ma è evidente che non ci saranno sorprese. «La Commissione tecnica che ha fatto la sua scelta - precisano a villa Patrizi, quartier generale delle Fs - ha rilevato che Ansaldo-Breda e Bombardier hanno riportato il miglior punteggio si per l'offerta tecnica che per quella prezzi».
La commessa è una delle più rilevanti di sempre, almeno per le nostre Ferrovie: Ansaldo-Breda e Bombardier si impegnano a fornire nei prossimi anni cinquanta treni ad Alta Velocità per un valore sulla carta corrispondente a 1,2 miliardi di euro, ma che dovrebbe arrivare - stando a stime di Finmeccanica - fino ad 1,5, considerando che ogni treno avrà un costo di 30,8 milioni. Il primo esemplare di "Zefiro" dovrebbe entrare in servizio a maggio del prossimo anno e andrà a sostituire progressivamente gli Etr-500 (Frecciarossa e Frecciargento) che oggi viaggiano sulle linee Av. E lo "Zefiro" degli Etr, almeno esteticamente, rappresenta la naturale evoluzione: linea filante e muso allungato. Non per niente anche gli Etr sono stati progettati e costruiti dal consorzio Trevi (cioè da Ansaldo-Breda insieme a Fiat, Abb Tecnomasio e Firema). Ovviamente, le prestazioni saranno significativamente più elevate, così come migliore sarà la qualità complessiva della macchina.
Entusiasta l'amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti: «Avremo il miglior treno al mondo. Siamo gli unici in Europa ad aver fatto una gara. Una bella gara. La nostra decisione dimostra che ci sono vari modi per comprare i treni: c'è chi compra a scatola chiusa e chi sceglie una via diversa, come abbiamo fatto noi, per imprimere uno sviluppo ai treni ad alta velocità. Noi condizioniamo i costruttori, gli altri invece li seguono». Ovviamente soddisfatto l'amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini: «E' una vittoria che conferma la validità dei nostri prodotti, dei processi industriali che la nostra azienda sta implementando e delle referenze acquisite presso i maggiori clienti a livello mondiale. Siamo in grado di fornire a Trenitalia l'ultima tecnologia in materia di alta velocità. Il V300-Zefiro ci consentirà di giocare un ruolo fondamentale nello sviluppo del sistema sia in Italia che all'estero». «E' la prova - ha rilevato Roberto Tazzioli, presidente e amministratore delegato di Bombardier Italia - che l'alleanza con Ansaldo-Breda funziona. Siamo pronti a prossime gare in Europa».
Di «buona notizia» per il Paese parlano anche i sindacati: la scelta compiuta da Trenitalia - sottolinano - dimostra anche le grandi capacità di progettazione della nostra maggiore industria di materiabile rotabile.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it