Pescara. Sulla questione dell'assenza di pensiline alla fermata dei bus extraurbani sull'area di risulta, interviene l'associazione Pescara Mia: «L'amministrazione - scrive il presidente Eliso Vanni - ha ribadito di non essere disponibile a farsi carico della struttura, ma è disposta a fornire spazio ed energia elettrica. Il manufatto deve essere acquistato dalle aziende di trasporto che su tale zona operano e come se non bastasse ci si dimentica che, con i bandi bocciati dalla Corte dei Conti, interventi in tempi brevi non si faranno. D'altro canto anche le stesse aziende di trasporto hanno spazio di manovra ridotto. Si ritiene più urgente far accomodare sulle numerose poltrone amici e parenti del potente di turno che risolvere problemi concreti. Se i presupposti restano questi per i pendolari non cambierà nulla».