ROMA. Bloccati gli aumenti dei pedaggi autostradali, entrati in vigore dal primo luglio e che avevano scatenato una valanga di proteste da parte dei consumatori. A comunicarlo alle società concessionarie sono stati i vertici dell'Anas, dopo che il Consiglio di Stato aveva confermato, in appello, la sospensione degli aumenti. I Tar di Piemonte e Lazio avevano infatti giudicato illegittimi i rincari contenuti nella manovra finanziaria.
Una decisione arrivata ieri, nel primo pomeriggio, dopo una serie di incontri avvenuti nei giorni scorsi tra Anas, Ministero dell'Economia, delle Infrastrutture, Presidenza del Consiglio e annunciati dal direttore dell'Ispettorato di vigilanza sulle concessioni autostradali dell'Anas, Mauro Coletta.
E adesso si apre il fronte dei rimborsi. Il presidente nazionale del Codacons, Carlo Rienzi, aveva lanciato anche ieri mattina un appello agli automobilisti di «tenere la ricevuta del pedaggio». Poche ore dopo, la risposta del presidente dell'Anas, Pietro Ciucci: «Vedremo le indicazioni che ci verranno date il 31 agosto quando arriverà la decisione definitiva del Consiglio di Stato». Quanto alla copertura per le mancate entrate, «ci sarà una copertura tecnica».
Intanto, gli italiani si avviano ad uno dei weekend più difficili dell'anno, considerato da «bollino rosso». Ieri è stata presentata l'iniziativa «Viaggiare con noi» costruita d'intesa tra l'Ispettorato di vigilanza sulle concessioni autostradali dell'Anas, Codacons e Adoc (Associazione per l'orientamento e difesa dei consumatori). Tra le novità, un infopoint che troveranno in 35 aree di servizio. I «totem» funzioneranno come un «I Pad» collegato ad un servizio wi-fi. Basterà scegliere il tratto autostradale interessato e si otterranno notizie su traffico, meteo, rifornimenti. A disposizione degli automobilisti anche un sito www.inviaggioconvoi.it gestito dalle associazioni a cui segnalare i disservizi trovati sia lungo la rete autostradale che nelle aree di servizio