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Pescara, 18/04/2026
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Data: 05/08/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Pedaggi, gli aumenti restano. La Cna: le società non rispettano la sentenza del Consiglio di Stato

IL CASO La denuncia dell'associazione di categoria «Gli incrementi continuano a essere applicati»

PESCARA. Il Consiglio di Stato ha bocciato, l'altro ieri, il provvedimento del governo che introduceva l'aumento delle tariffe dei pedaggi autostradali e il ticket sui raccordi autostradali gestiti dall'Anas, che erano in vigore dal primo luglio, ma gli automobilisti non se ne sono accorti. Lo afferma la Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato) abruzzese, secondo cui, «è davvero singolare il ritardo nell'applicazione di un provvedimento della magistratura amministrativa laddove, invece, le società concessionarie delle tratte autostradali erano state fulminee nell'applicare gli aumenti».
«Nonostante», prosegue la Cna, «il Consiglio di Stato abbia confermato la sentenza del Tar del Lazio che ha cancellato, sulla base dei ricorsi presentati da diversi enti locali italiani, tra cui la Provincia di Pescara, gli aumenti dei pedaggi relativi ai raccordi autostradali contenuto nel decreto anti-crisi del governo, pendolari ed autotrasportatori ancora questa mattina (ieri per chi legge ndr) si vedono applicare ai caselli le maggiorazioni».
E' del tutto evidente, prosegue la Confederazione artigiana, che «ulteriori ritardi nell'applicazione delle decisioni di riduzioni di aumenti non potranno essere tollerate ulteriormente e che in caso contrario la Cna è disposta ad intraprendere, anche di concerto con le associazioni dei consumatori, ogni iniziativa per l'applicazione delle decisioni di Tar e Consiglio di Stato».
Gli aumenti introdotti dal governo erano di due tipi. Il primo riguardava tutte le tratte autostradali e variava da un millesimo di euro per chilometro a 3 millesimi di euro per chilometro per le classi 3, 4 e 5. Il secondo aumento riguardava, invece, solo i caselli di uscita sui raccordi autostradali (dunque per l'Abruzzo la Pescara Chieti sulla A25 e la Pescara Ovest Chieti sulla A14) ed era di un euro per le auto e di 2 euro per i camion. Non si sarebbe pagata, invece, alcuna tariffa se si percorreva semplicemente l'Asse attrezzato Pescara-Chieti.

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