GROSSETO. Nel bilancio 2011 la Provincia di Grosseto avrà 12 milioni di euro in meno dallo Stato e dalla Regione, per effetto della manovra Tremonti che il 29 luglio è stata approvata dalla Camera. «Una cifra enorme e corrispondente al 12% del nostro bilancio di 100mila euro», hanno lamentato ieri in sala Pegaso il presidente della Provincia Leonardo Marras e l'assessore alle infrastrutture Fernando Pianigiani, prospettando uno scenario drammatico. «Meno servizi, taglio dei posti di lavoro e aumenti delle tariffe», specie nel Tpl (trasporto pubblico locale), saranno l'inevitabile scenario della scure-Tremonti che va ad aggiungersi ai soldi già ingessati dal patto di stabilità. La Provincia ha promosso solo ieri questo incontro con i Comuni, le associazioni di categoria, i sindacati e i dirigenti scolastici perché solo ora che la Finanziaria è diventata "legge" è possibile avere un quadro certo delle risorse che verranno a mancare. «Ma è anche il giorno della strage di Bologna - dice Marras - 30 anni fa si scelse quel luogo di incontro e di servizio pubblico, per attaccare tutto il sistema democratico». In soldoni la Regione avrà un taglio di 320 milioni di euro, mentre la Provincia di Grosseto ne avrà 12 milioni in meno di cui 3 dallo Stato e 9 dalla Regione (per effetto dei tagli dallo Stato). Una cifra enorme di cui restano da stabilire i criteri e i settori. «Non sappiamo come e dove interverremo - risponde Pianigiani - Sappiamo solo di questo dato preoccupante che inciderà pesantemente su interventi che avevamo già previsto e che dovremo riorganizzare». A soffrirne di più potrebbe essere il Tpl, ma non solo. Per Marras il taglio equivarrà a «minore edilizia scolastica, meno supporto alle imprese, minor promozione economica». Per il tpl «milioni di km in meno e posti di lavoro tagliati». Gara bloccata e aumenti delle tariffe di cui è possibile ipotizzare scenari più o meno gravi. Ipotesi realistica, quella di un taglio del 20% su 13 milioni di trasferimenti: ovvero circa 2,6 milioni di euro in meno per la mobilità.