L'AQUILA. Decongestionare le strade principali, dove il traffico è troppo intenso. Rotatorie, sensi unici, parcheggi e bretelle di collegamento per disegnare il nuovo volto della città. Approderà il prossimo 19 aprile, in consiglio comunale, il Piano urbano della mobilità, redatto dall'Ufficio tecnico del Comune, in collaborazione con la polizia municipale, che ha effettuato i sondaggi su strada.
Un utile strumento, su cui inserire il Piano urbano del traffico e il piano parcheggi. Superati i passaggi in commissione e in giunta, il piano della mobilità arriverà per l'esame finale nell'aula di Palazzo Margherita. Un programma a lunga scadenza, che verrà portato a termine nell'arco di cinque, dieci anni e suscettibile di modifiche. Lo presenta così l'assessore al Traffico, Alfonso Tiberi: «Abbiamo elaborato uno strumento di lavoro a lungo termine che consentirà, in corso d'opera, una serie di modifiche e aggiustamenti. Lo staff dell'ufficio tecnico, nell'elaborazione del documento, è partito dai risultati del sondaggio effettuato dalla polizia municipale, che ha raccolto il parere degli automobilisti per trarne utili consigli». L'obiettivo è quello di snellire i tempi di percorrenza nelle zone calde della città e creare infrastrutture e nuove strade nelle aree rimaste scoperte. «Il piano della mobilità non prevede, al momento, alcun impegno di spesa», chiarisce Tiberi, «vengono solo indicate alcune opere necessarie per rendere più fluido il traffico e agevolare l'ingresso e l'uscita dalla città». Nella zona dell'Aquila Ovest è previsto un doppio collegamento tra la statale 17 e la statale 80: verranno realizzate due bretelle dopo le Casermette, all'altezza dell'uscita dell'autostrada, e in corrispondenza del comando regionale dei vigili del fuoco, a Coppito. «Strade secondarie, che consentono di raggiungere direttamente Pettino e Coppito e di unire la Ss 80 e la Ss 17, che sopportano oggi un traffico eccessivo. La zona Ovest della città», sostiene l'assessore, «è quella più critica per il numero di auto che vi transitano e la presenza di numerosi centri abitati». Verranno realizzate anche una serie di rotatorie: all'incrocio di Coppito, al bivio tra la statale 17 e la statale 80, in direzione del centro commerciale Amiternum, e davanti al Palazzo di giustizia, tra viale Corrado IV e via XX Settembre. «Il crocevia di Coppito è pericolosissimo», spiega Tiberi, «e va regolamentato con una rotatoria che agevoli l'attraversamento alle auto che arrivano da Coppito e devono raggiungere la parte alta di Pettino. La rotatoria del tribunale, che sorgerà al posto dell'attuale aiuola, sarà utile e smaltire i flussi viari di viale Corrado IV e a dirottare parte del traffico verso la stazione». Ma quest'ultimo punto contempla il passaggio della metro in via Roma e, quindi, è ancora tutto da verificare. Un'altra zona sotto esame, è il quartiere Acquasanta, dove verranno costruiti un marciapiede e diversi attraversamenti pedonali. Resta in piedi l'ipotesi del senso unico dalla caserma verso le scuole, per far ridiscendere le auto alla Torretta, di fronte al cimitero.
«Nel piano della mobilità», conclude l'assessore al Traffico, Tiberi, «si fa riferimento anche a un parcheggio di scambio nella zona Ovest, la più carente di infrastrutture».