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Pescara, 18/04/2026
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Data: 05/08/2010
Testata giornalistica: Il Tirreno
Azzerate le gare per i trasporti Lo Stato taglia i fondi, a rischio la mobilità locale. Fermato il bando della Provincia

GROSSETO. I tagli della Finanziaria "azzerano" le gare del Tpl, il trasporto pubblico locale. 320 milioni in meno trasferiti dallo Stato alla Regione Toscana hanno fatto sì che la Regione, un mese fa, decretasse il blocco delle gare in corso e in scadenza per tutto il 2010, compreso il bando per la gestione dei servizi di Tpl provinciale. Bando, che avrebbe dovuto emettere la Provincia e che era valido per il quinquennio 2011-2015. La Provincia avrebbe proceduto a gara per 75 milioni di euro per 5 anni per la mobilità maremmana. A darne notizia, ieri a palazzo Aldobrandeschi, il presidente Leonardo Marras e l'assessore alle infrastrutture Fernando Pianigiani che hanno spiegato come i giustamente temibili e adesso "reali" effetti della manovra finanziaria del Governo già un mese fa si respirassero a Firenze nei corridoi di palazzo Panciatichi. Al punto che «con provvedimento di fine giugno - dice Pianigiani - la Regione ha sospeso tutte le gare in essere sulla mobilità». Un atto dovuto in una situazione di emergenza, ha giustificato l'assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao. «Con la Finanziaria del Governo - dice - non c'è sicurezza di risorse per i servizi della mobilità, e il 2011 si affronta con grande incertezza. Per questo ho proposto alle Province un riassetto di tutto il sistema di trasporto pubblico locale, puntando all'efficienza, razionalizzando i servizi, riprogettando la rete e le corse, e verificando i possibili risparmi e eventuali nuovi introiti». La Provincia di Grosseto ha espresso la volontà di collaborare, nonostante la doccia fredda. «Eravamo già pronti per la gara, avevamo incaricato gli uffici, l'iter era avviato». Tra l'altro a tariffe e condizioni invariate, spiega Marras, grazie anche alla collaborazione di 8 Comuni che hanno compartecipato ai costi, e a una parte importante di oneri messi dalla Provincia. «Insomma, tutto era pronto ma non è stato possibile continuare perché la Regione ha giustamente detto "fermi tutti". L'unica cosa certa sono i finanziamenti al 31 dicembre 2010, dopo non si sa. E proprio i fondi tagliati sulla mobilità saranno oggetto di un confronto tra Provincia e Regione Toscana, che si concluderà con la conferenza regionale dei servizi sul trasporto, prevista per novembre 2010». Se il percorso sulla mobilità provinciale a questo punto è sospeso, Pianigiani auspica che la Regione «faccia provvedimento di proroga valido per tutte le province, affinché il 2011 sia anno di transizione e che resti fino almeno al 31 dicembre 2011 il servizio di mobilità in essere». Altro auspicio di Pianigiani è che la Regione «presti attenzione a un territorio già penalizzato sulla mobilità». La Maremma conta appena 1,32 euro a km di trasferimenti (1/3 inferiore rispetto ad altre realtà) ed è l'unica provincia che non è entrata nel Memorario. La speranza è che ciò avvenga a dicembre, che la Regione tenga conto della valenza del tpl in quanto servizio sociale, e «che il 2011 sia una fase ponte per consentire di andare a gara nel 2012».

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