Prima che la scure dei tagli produca i suo effetti, il territorio fermano torna a chiedere il completamento del riequilibrio chilometrico e di corrispettivo. E' quanto sottolineano l'assessore provinciale ai Trasporti Renzo Offidani e il dirigente Roberto Fausti nella lettera inviata all'assessore regionale Luigi Viventi e al dirigente Sergio Strali, in risposta alla comunicazione del 22 luglio con la quale i vertici regionali evidenziavano una forte penalizzazione del settore trasporti, conseguente alla riduzione delle risorse trasferite alle Regioni. "La fase di riequilibrio delle percorrenze chilometriche per il bacino fermano non è ancora completa - rimarca Offidani - e una drastica riduzione di risorse andrebbe a vanificare i passi finora compiuti. Siamo preoccupat per l'applicazione dei tagli in un territorio che continua ad avere un gap in termini di trasporto pubblico. Concludere il riequilibrio significherebbe limitare gli effetti di una manovra che costringerà la Provincia a intervenire nei servizi minimi. Siamo consapevoli delle ricadute della manovra, della scarsità delle risorse e soprattutto della necessità, in una fase di grande difficoltà economica, di ridisegnare le nostre scelte per lo sviluppo di questo territorio. Ma siamo altrettanto convinti che una razionalizzazione dei costi, anche in ambito di trasporto pubblico locale, non possa partire da una drastica diminuzione dei servizi ai cittadini".