"Le polemiche degli ultimi mesi, gli scandali del post-terremoto, la gestione commissariale della sanità, non possono costituire un alibi all'inerzia assoluta della Giunta regionale nel settore dei Trasporti". Lo afferma Cesare D'Alessandro, Vice capogruppo IdV alla Regione Abruzzo, che aggiunge:
"Il Governo nazionale, da perfetto padre-padrone, ha tagliato alla nostra Regione somme ingentissime nel settore del trasporto pubbglico locale. A fronte di questo permane in Abruzzo un sistema di trasporto pubblico locale che continua a generare sprechi ed inefficienze inaccettabili".
"Il presidente Chiodi - continua D'Alessandro - pur di mantenere inalterato il numero dei posti nei consigli di amministrazione delle aziende di trasporto, evita di fare una scelta ormai ineludibile per l'Abruzzo: la costituzione di una sola grande Azienda dei trasporti che inglobi tutte quelle attualmente esistenti.
"Questo atteggiamento dilatorio di Chiodi, allorché l'Abruzzo dovrà conformarsi alle direttive europee in materia di concessioni, metterà fuori gioco le nostre micro e medie realtà regionali. Sarebbe un disastro per l'Abruzzo, con gli abruzzesi costretti a fare l'autostop e licenziamenti a raffica".
"Fino ad oggi - sottolinea Il vice capogruppo IdV - non è stata presa alcuna iniziativa per la riorganizzazione del servizio di TPL, del quale si avvalgono in massima parte lavoratori pendolari, studenti, anziani e disabili. Prima di chiedere sacrifici agli abruzzesi, la Regione ha l'obbligo di eliminare la montagna di sprechi e di inefficienze che pesano come un macigno sul sistema del trasporto pubblico locale".
"Il Gruppo regionale dell'Italia di Valori" - conclude il Consigliere Cesare D'Alessandro - "si farà promotore, nelle prossime settimane, di una serie di iniziative e proposte concrete per procedere a una radicale riforma del settore dei Trasporti in Abruzzo".