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Pescara, 20/04/2026
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Data: 13/08/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Aeroporto. Appalto sulla sicurezza: Foschi contro Stromei

L'affondo è prudente nei toni ma promette d'essere devastante nelle conseguenze per i responsabili se quanto ipotizzato troverà conferma: l'appalto della Saga da 2 milioni e mezzo per la sicurezza e la vigilanza in aeroporto per cinque anni è un pasticciaccio. Ne è convinto Armando Foschi, consigliere comunale, presidente della Commissione Lavori pubblici, che arriva a chiedere le dimissioni del direttore generale della Saga, Stromei, e del responsabile unico del procedimento di appalto. Attento osservatore delle problematiche aeroportuali, Foschi attacca su più fronti: «Per cominciare, l'appalto è stato bandito lo scorso ottobre da un cda in scadenza e che pertanto avrebbe dovuto limitarsi alla gestione ordinaria, come stabilisce la legge regionale numero 4 del 19 marzo 2009».
Il seguito è recente. «Lo scorso 22 giugno ho fatto una interogazione al sindaco per sapere quante ditte avevano partecipato alla gara, chi avesse vinto e se il contratto fosse stato fatto - racconta l'esponente del Pdl -. Mascia gira i quesiti alla Saga la quale il 5 luglio risponde che è tutto a posto, che ha vinto in via provvisoria la ditta Zaffiro di Pescara, e che alla gara - posticipata a dicembre e sviluppata su più prove - aveva partecipato anche la Federalpol di Treglio. In base alla ricostruzione di Foschi, «lo scorso 10 giugno la Zaffiro risulta essersi avvalsa della facoltà di recesso di contratto, dunque siamo lontani dal "tutto a posto" dichiarato dal direttore Stromei. Lunedì scorso, il nuovo cda della Saga ha accertato che le carte fondamentali per il contratto definitivo non sono mai state fornite dalla Zaffiro». Il rischio, secondo Foschi, è che all'aeroporto non sia garantita la sicurezza e il controllo di vigilanza, anche sui bagagli: «Ne parlerò con il prefetto e invierò le carte alla Corte dei conti».

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