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Pescara, 20/04/2026
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Data: 14/08/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Un Ferragosto senza turisti sulla funivia. Il grido degli operatori del Gran Sasso, oggi una manifestazione di protesta a Fonte Cerreto

Dossier sulla vicenda che vede protagonista la stazione di Campo Imperatore. Il vescovo Molinari esprime solidarietà ai lavoratori

L'AQUILA. Parlano di "letargo fatale" gli operatori dell'Associazione Gran Sasso 360, che oggi manifesteranno a Fonte Cerreto. Gli imprenditori chiedono attenzione sulla vicenda dei lavori alla funivia, che potrebbero far saltare la prossima stagione invernale. Intanto il bando per la privatizzazione del Centro Turistico del Gran Sasso verrà pubblicato entro il 15 settembre.
L'appuntamento è per stamani alle 10.30: gli operatori turistici hanno scelto la vigilia di un ferragosto "nero" - a causa della chiusura della funivia di Fonte Cerreto - per rendere pubblico un dossier sulla lunga e complicata vicenda che vede protagonista la stazione sciistica di Campo Imperatore. E se c'è un primo spiraglio sulla vendita dell'intero pacchetto azionario del Centro Turistico del Gran Sasso, resta l'incognita per la stagione invernale 2010-2011: i lavori di revisione e ammodernamento degli impianti di risalita - non ancora partiti - dovrebbero concludersi entro Natale. Ma si tratta di una vera e propria corsa contro il tempo. «Dopo lo stallo verificatosi tra l'aprile del 2008 e i primi mesi del 2009» dicono i gestori degli hotel Campo Imperatore, Nido dell'Aquila, Fiordigigli, La Villetta e Giampy e il Consorzio Operatori del Gran Sasso «il sindaco Massimo Cialente ha comunicato che la pubblicazione del bando per la privatizzazione del Ctgs avverrà senza altri rinvii entro il 15 settembre. Purtroppo però per ferragosto la funivia rimarrà chiusa, con grave danno per l'immagine del territorio e per chi cerca comunque di lavorare sul Gran Sasso. L'apertura per la stagione invernale dovrebbe tuttavia essere garantita, malgrado i ritardi accumulati». Intanto l'arcivescovo Giuseppe Molinari esprime solidarietà ai lavoratori ed operatori turistici del complesso turistico del Gran Sasso e assicura «la propria preghiera al Signore, formulando l'augurio che possano essere rimossi gli ostacoli che impediscono una rapida riattivazione della funivia del Gran Sasso, in modo che la prossima stagione invernale possa essere positiva per il bene di tutti».

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