Polemiche sul Codice in vigore da due giorni Autovelox a rischio
ROMA. Nessuna corsa a 150 chilometri orari in autostrada durante l'esodo di Ferragosto: la norma del nuovo Codice della strada che prevede l'aumento del limite di velocità lungo i tratti a tre corsie che siano sottoposti alla sorveglianza del tutor e con basso tasso di incidenti è in vigore, ma non è operativa. Perché questo avvenga, ha spiegato il Dipartimento di Polizia stradale, è necessario che siano collocati i cartelli che indicano la nuova velocità massima. I tabelloni però non sono stati apposti, finora, lungo nessuna autostrada italiana: per il momento, dunque, il limite resta a 130 km. Debutto con precisazioni, bacchettate e polemiche per le nuove disposizioni, con la censura dell'Antitrust che si abbatte sul capitolo relativo alle autoscuole: in una segnalazione inviata a governo e parlamento, l'Autorità sottolinea il rischio di «effetti anti-concorrenziali», con «ulteriori restrizioni alla competizione contenute nelle bozze di regolamento ministeriale». Il pericolo, secondo l'Antitrust, è in particolare negli articoli che prevedono che chi intende aprire un'autoscuola si debba dotare di tutti i mezzi necessari, dai motorini ai bus, ma anche nell'obbligo per l'aspirante titolare di svolgere tirocinio di 24 mesi in una o più autoscuole.
Con bocciatura dell'Antitrust, si diffonde anche la preoccupazione dei tecnici sulle difficoltà di applicazione della norma relativa agli autovelox: il codice, infatti, stabilisce che i dispositivi di rilevamento siano collocati ad almeno un chilometro dal segnale stradale che impone il limite, anche se solo nei casi in cui l'accertamento sia effettuato in mancanza del personale di polizia stradale. Poiché gran parte degli autovelox non sono presidiati, per tenere sotto controllo i punti pericolosi sarà dunque necessario spostare i segnali stradali: una operazione che richiede tempo e autorizzazioni, di certo difficile da mettere in cantiere a Ferragosto. Molti Comuni, dunque, potrebbero essere costretti, temporaneamente, a spegnere gli autovelox.
Affonda il nuovo Codice usando l'ironia il Codacons: «Ora gli italiani saranno più sicuri, potranno viaggiare a 150 km orari in autostrada, gli ubriachi potranno circolare, anche se per sole tre ore al giorno, non è più un reato se si supera il tasso alcolemico fra 0,5 e 0,8 grammi per litro di sangue e si potrà bere nei locali fino alle tre di notte, la famosa tollenza zero». Bar e ristoranti aperti oltre la mezzanotte, ha precisato intanto ieri la Fipe (Federazione pubblici esercizi), avranno tre mesi di tempo per adeguarsi all'obbligo di dotarsi dell'etilometro, a patto che non svolgano attività di intrattenimento.
Ieri, intanto, a quattro ore dall'entrata in vigore della legge, la violazione delle nuove regole è costata cara a un ragazzo di 19 anni a Bergamo: patente ritirata, taglio di 62 punti e mezzo sequestrato. Guidava in autostrada a ubriaco, procedendo a zig zag e, per peggiorare la sua posizione, prima non si è fermato all'alt, poi ha aggredito i poliziotti ed è stato arrestato.