L'AQUILA Il problema è passare dalle parole ai fatti rimanendo coerenti. «L'assessore Carpineta - dichiara il consigliere regionale dell'Idv, Cesare D'Alessandro-, con una certa enfasi,ha annunciato il taglio del 20% delle auto blu della Regione Abruzzo quale misura di lotta agli sprechi nella pubblica amministrazione. Per prima cosa, però, deve mettersi d'accordo con Chiodi, visto che lo stesso governatore ha sostenuto in Consiglio regionale che le auto blu costerebbero meno del rimborso chilometrico da corrispondere, in alternativa, agli assessori regionali». «E dovrebbe anche spiegare al nostro Governatore - aggiunge- che, secondo quanto affermato dallo stesso ministro Brunetta, ogni auto di servizio costa mediamente ai cittadini la bella somma di 90mila euro all'anno (consumi, manutenzione, tasse, rate di acquisto o noleggio, autista)». «Adesso - asserisce -, per passare dalle parole ai fatti, l'assessore Carpineta ci dica che cosa significa, in termini di dismissioni di auto blu, quel 20% in meno e quale sarà il risparmio annuale per la regione Abruzzo. Altrimenti è solo, ancora una volta, aria fritta. Visto che siamo in argomento, dopo il sacrosanto taglio del 10% delle indennità dei Consiglieri regionali, è giusto procedere al taglio delle indennità di tutti gli enti, anche quelli commissariati, e di tutte le società dirette o partecipate dalla Regione, in modo da poter realizzare per il 2011 un risparmio di almeno mezzo milione di euro all'anno».«Si potrebbe iniziare subito - conclude il Consigliere D'Alessandro - dalle società di Trasporto pubblico locale, per le quali da anni è depositato uno studio della Kpmg: la costituzione di una società unica, oltre agli enormi vantaggi per gli utenti del servizio di trasporto, comporterebbe risparmi annuali per milioni di euro». L'intervento di D'Alessandro è in risposta allo stop a nuove auto "blu" o "grigie" che è stato dato nei giorni scorsi dalla giunta regionale abruzzese. La giunta ha anche deciso di non procedere ad ulteriori acquisti né per il corrente anno 2010 né per il prossimo anno 2011, neanche per la sostituzione degli automezzi che, secondo la stessa delibera andranno in dismissione o per vetustà ultradecennale o per l'aver percorso oltre 200.000 km. La proposta è stata fatta dall'assessore alle risorse umane e strumentali, Federica Carpineta la quale ha incaricato la struttura competente di provvedere ad una rapida verifica delle convenzioni in essere che impongono la fornitura di automezzi regionali ad aziende statali o regionali, al fine, quantomeno, di non rinnovarle.