E la spesa previdenziale continua a correre: nel 2009 č cresciuta del 4,3%
ROMA. Corre ancora la spesa pensionistica. Non č bastato l'inasprimento dei requisiti d'accesso al pensionamento: nel 2009 la spesa č infatti aumentata del 4,3%, quando nell'anno precedente era aumentata del 3,9%. Sale l'esborso dello Stato, un punto percentuale in rapporto al prodotto interno lordo, ma gli assegni restano "mini". Un pensionato su due in Italia porta a casa, infatti, meno di 1.000 euro al mese. A fotografare la situazione č il ministero dell'Economia nella consueta «Relazione generale sulla situazione economica del Paese» aggiornata al 2009.
Nel 2009 la spesa per pensioni e rendite č risultata dunque pari a 234 miliardi di euro, mantenendosi costante come quota del complesso delle erogazioni per prestazioni sociali a carico delle amministrazioni pubbliche (58,2%) e aumentando di circa un punto percentuale in rapporto al Pil (15,4%). Rispetto al 2008 la spesa č cresciuta del 4,3%, mentre l'incremento fra il 2007 e il 2008 era stato del 3,9%. «La dinamica della spesa per pensioni č spiegata - rileva il Tesoro nel documento - in parte dall'adeguamento dei trattamenti in essere ai prezzi, pari per il 2009 al 3,4% (1,6% nel 2008), di cui 0,1% come conguaglio per lo scostamento tra valore accertato e valore erogato per il 2007. Continua, inoltre, ad essere operativa la disposizione che stabilisce, per il triennio 2008-2010, l'applicazione della rivalutazione nella misura del 100% (e non del 75%) alle fasce di importo dei trattamenti pensionistici comprese tra tre e cinque volte il trattamento minimo».
Per quanto riguarda l'importo degli assegni, il 21,4% (uno su cinque) risulta inferiore ai 500 euro, il 27,7% tra i 500 e i 999,99 euro, il 23,5% tra i 1.000 e i 1.499,99 euro, il 13,7% tra i 1.500 e i 1.999,99 euro.
Cresce anche il numero degli italiani che percepiscono pensioni di invaliditą: al 1^ gennaio 2009 ammontano a 2.637.394, rispetto ai 2.137.078 dell'anno precedente. Al Sud il numero di prestazioni, in rapporto alla popolazione, č superiore rispetto al Nord e al Centro: 5,50 pensioni di invaliditą ogni 100 abitanti contro il 3,47 del Nord e il 4,58 del Centro.