''L'assessore al Personale, Federica Carpineta (con una certa enfasi) ha annunciato il taglio del 20% delle auto blu della Regione Abruzzo quale misura di lotta agli sprechi nella pubblica amministrazione.
Per prima cosa, pero', deve mettersi d'accordo con il presidente Gianni Chiodi, visto che lo stesso Governatore ha sostenuto in Consiglio regionale che le auto blu costerebbero meno del rimborso chilometrico da corrispondere, in alternativa, agli Assessori regionali''. Cosi' il consigliere dell'Italia dei Valori, Cesare D'Alessandro, che poi aggiunge: ''E dovrebbe anche spiegare al nostro Governatore che, secondo quanto affermato dal ministro Brunetta, ogni auto di servizio costa mediamente ai cittadini la bella somma di 90 mila euro all'anno (consumi, manutenzione, tasse, rate di acquisto o noleggio, autista)''.
''Adesso - chiede D'Alessandro - per passare dalle parole ai fatti, l'assessore Carpineta ci dica che cosa significa, in termini di dismissioni di auto blu, quel 20% in meno e quale sara' il risparmio annuale per la regione Abruzzo.
Altrimenti e' solo, ancora una volta, aria fritta''. Sempre in tema di costi della politica, l'esponente IdV esorta, ''dopo il sacrosanto taglio del 10% delle indennita' dei Consiglieri regionali'', a procedere al taglio delle indennita' di tutti gli enti, anche quelli commissariati, e di tutte le societa' dirette o partecipate dalla Regione, ''in modo da poter realizzare per il 2011 un risparmio di almeno mezzo milione di euro all'anno''.
''Si potrebbe iniziare subito - suggerisce D'Alessandro in conclusione - dalle societa' di Trasporto pubblico locale, per le quali da anni e' depositato uno studio della KPMG: la costituzione di una societa' unica, oltre agli enormi vantaggi per gli utenti del servizio di trasporto, comporterebbe risparmi annuali per milioni di euro''.