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Pescara, 22/04/2026
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Data: 21/08/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Il Pd: «Basta liti con il Dopolavoro Fs». Blasioli scrive a Mascia dopo lo scontro sulle biciclette dimenticate

PESCARA. Il consigliere del Pd Antonio Blasioli chiede al sindaco Luigi Albore Mascia un intervento per chiudere la querelle che contrappone il Comune al Dopolavoro ferroviario. Querelle esplosa con la vicenda delle biciclette dimenticate dall'ente e poi ritrovate nei depositi dell'associazione delle Fs. Mercoledì scorso è emersa anche la notizia della richiesta al Dopolavoro, da parte dell'amministrazione comunale, del pagamento di 80 mila euro per il canone di occupazione del suolo pubblico arretrato sull'area di risulta, dove l'associazione gestisce da anni un centro sportivo.
Blasioli, ex assessore al traffico nella precedente giunta di centrosinistra, ha inviato una lettera al sindaco con la speranza che possa fare qualcosa per ristabilire la pace tra il suo ente e il Dopolavoro Fs. Il consigliere ripercorre tutta la storia dell'associazione elogiandone i meriti.
«Scrivo questa lettera», si legge, «per portarla a conoscenza di alcune peculiari caratteristiche del Dopolavoro. Possono aiutare a recuperare il giusto spirito di collaborazione che c'è sempre stato tra i due enti. Il Dopolavoro ferroviario a Pescara conta quasi 2000 soci ed è sempre stato apprezzato, sia per la sua attività svolta all'interno della città sia per il recupero degli spazi».
«La collaborazione con il Comune», prosegue, «cominciata fin dal 2001, ha portato a ottimi risultati. Ricordo che il 23 febbraio 2006 si è inaugurato il recupero della locomotiva a vapore destinata alla demolizione totale. Grazie all'intervento dell'amministrazione in partnership con il Dopolavoro, è stata acquistata e sistemata come monumento». «Meritano menzione», conclude, «la mostra di modellismo e l'apprezzato servizio di bici in prestito nella stagione estiva».

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