Signor direttore, di recente due associazioni di cittadini di Montesilvano hanno rappresentato l'esigenza prioritaria di realizzare un tunnel della lunghezza di 400 metri tra largo Fallaci, viale Europa e via Foscolo che faciliti il transito del filobus in quel tratto di percorso, altrimenti ostacolato dalla limitata larghezza della carreggiata di via Foscolo, lasciando aperta la proposta alla valutazione di ogni possibile alternativa. La spesa prevista per la realizzazione del tunnel ammonterebbe a 4,5 milioni di euro, che non sono nella disponibilità del Comune come precisato dal sindaco Cordoma e quindi da reperire altrove. La soluzione prospettata farebbe lievitare ulteriormente il costo - già molto elevato all'origine - dell'annoso progetto relativo al collegamento filoviario tra i Comuni di Pescara e Montesilvano che, com'è noto, presenta ulteriori criticità - una su tutte i ventisette incroci presenti sul percorso - più volte ben evidenziate dal suo giornale.
Premesso che Via Foscol è già servita dalla linea di autobus «2/» che collega i due Comuni interessati, credo che sarebbe stato più ragionevole ed economico acquisire vetture dalle dimensioni più contenute in luogo di quelle che caratterizzano negativamente il Phileas (18,45 metri di lunghezza per 2,55 di larghezza). Un mezzo di siffatte dimensioni non può non creare intralcio alla circolazione costituire situazioni di pericolo perfino ai pedoni in presenza di marciapiedi angusti, come quelli presenti sul lato mare della strada parco, inidonei ad accogliere le banchine di sosta. La responsabilità della scelta ricade tutta sugli amministratori pubblici che hanno esperito all'epoca la gara d'appalto. Come rimediare? Probabilmente attraverso lo studio di un percorso alternativo per il filobus in grado di salvaguardare la comunità da soluzioni - come quelle fin qui adottate - che appaiono ai più errate e, soprattutto, irreversibili. Tanto più se si considera che - a detta del presidente della Gtm - a settembre sarebbe previsto l'inizio dei lavori di elettrificazione del percorso filoviario, in assenza di qualsivoglia valutazione di impatto ambientale.
Ivano Angiolelli Pescara