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Pescara, 22/04/2026
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Data: 22/08/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Anziano picchiato dall'autista del bus: nessuno interviene, lasciato a terra ferito. Le telecamere riprendono tutta la scena, arrestato l'aggressore (Guarda il video)

COSENZA - Un pomeriggio infuocato dalla canicola d'agosto, qualche battuta di troppo: ma basta a far scattare un pestaggio brutale, nel pieno centro di Cosenza, contro un anziano, nell'indifferenza dei passanti? Pare proprio di sì. E' tutto documentato da un impianto video. A rendere più inquietante la violenza, età e ruoli della vittima e dell'aggressore: l'uno, passeggero 78enne di un autobus della municipalizzata del trasporto pubblico, l'altro, 49 anni, autista in servizio.
Sembra una scena allucinante da "Arancia Meccanica", invece è la registrazione della telecamera automatica di un negozio che riporta fedelmente l'intera sequenza.
Cosenza, esterno giorno, ore 17.20, Corso Umberto I (a poche decine di metri dal Municipio); il passeggero è appena sceso dal mezzo; ecco che si volge verso l'autista; poi l'autobus si ferma di colpo, l'uomo in divisa scende e colpisce ripetutamente la vittima a pugni facendolo finire a terra; qualche passante osserva; nessuno interviene.
La ripresa video è implacabile: si vedono alcune persone che si avvicinano alla vittima dell'aggressione per rialzarla ma, visto che l'uomo non ce la fa, lo lasciano lì e salgono sull'autobus. Subito dopo si vede anche l'autista che si rimette alla guida del mezzo e riprende tranquillamente il suo lavoro. La telecamera registra ancora: altre persone che avevano visto l'aggressione si allontanano; poi, nonostante l'indifferenza dei passanti, l'anziano riesce a richiamare l'attenzione di un automobilista di passaggio che, con l'aiuto di altre persone, lo soccorre. Il video si conclude con l'anziano che viene portato al pronto soccorso.
Quello che le telecamere non riprendono, però, è l'arrivo di quattro poliziotti di quartiere che avviano subito le indagini: passano poche ore e l'autista violento, Osvaldo Renzelli, dipendente dell'Amaco che gestisce il trasporto urbano, finisce in manette con l'accusa di lesioni ed omissione di soccorso. Ma al vaglio degli agenti e della Procura c'è anche la posizione dei due viaggiatori che hanno adagiato il pensionato al palo della segnaletica stradale senza prestargli soccorso nè lanciare l'allarme, e dei passanti che lo hanno ignorato sul marciapiede.
La vittima, un pensionato, è ricoverato in ospedale. L'uomo ha lesioni al volto, fratture anche alla mandibola e ad entrambi i polsi. E' abbastanza malconcio e pare inevitabile un intervento di chirurgia maxillofacciale, necessario per ricostruire uno zigomo.
Motivo dell'assalto? Sembra incredibile ma, a quanto pare, si tratterebbe solo di un banalissimo scambio di battute: l'anziano non voleva scendere dalla porta centrale e, una volta fuori dall'autobus, avrebbe imprecato contro l'autista.
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, che ha espresso «la piu' affettuosa vicinanza sua e dell'Amministrazione comunale alla vittima dell'aggressione» e ha chiesto «provvedimenti opportuni, doverosi e necessari verso il dipendente dell'azienda protagonista dell'assurdo gesto».

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