Un vero conclave quello che si è tenuto ieri in Comune sull'affidamento dei lavori per la manutenzione straordinaria della funivia del Gran Sasso. All'incontro c'erano, fra gli altri, il sindaco Massimo Cialente, Il Cda del centro turistico al completo, il direttore di esercizio, Marco Cordeschi, il parlamentare Giovanni Lolli e i rappresentanti della società Ceretti e Tanfani che si è aggiudicata l'appalto dei lavori. Un appalto in bilico fino a ieri a causa della gran mole di richieste di integrazione e controdeduzioni sollevate dal direttore Cordeschi sul progetto esecutivo presentato dalla società. Sulla questione è stato messo un punto fermo, almeno a livello politico: l'appalto resta alla Ceretti e Tanfani. Non ci sarà alcun annullamento del bando. La società entro mercoledì presenterà la replica alle controdeduzioni formulate da Cordeschi e il cronoprogramma definitivo degli interventi. I lavori dovrebbero cominciare entro la prima decade di settembre. In ogni caso l'amministrazione comunale garantirà l'apertura della stagione sciistica per la vigilia di Natale. Se così fosse sarebbe davvero un bel regalo per gli aquilani visto che nelle ultime settimane si era parlato da più parti del rischio che la stagione sciistica potesse saltare. Sembra tuttavia una ipotesi piuttosto ottimistica. I dettagli del cronoprogramma, comunque, saranno resi noti solo la prossima settimana. Insomma, il miracolo è compiuto? Si vedrà. La società che ha vinto l'appalto ha presentato un ribasso che consentirà al Comune dell'Aquila di risparmiare circa 600 mila euro; una somma che potrebbe essere destinata all'illuminazione del tragitto della funivia e alla installazione di una telecamera all'interno della cabina.