L'assessore Lisi annuncia interventi anche nelle frazioni
L'AQUILA. La consegna del prefabbricato, un ponte che attraverserà il fiume Vetoio, è prevista per il 15 settembre. Sarà questo l'ultimo tassello prima dell'inaugurazione della bretella destinata a collegare via Mulino di Pile con la zona artigianale e la stazione. Resta il nodo dello sbocco.
Se è vero, infatti, che l'intervento era atteso da tempo (anni di sondaggi e lavori, e 800mila euro di finanziamento che l'assessore al traffico Ermanno Lisi dice di aver «ripreso per i capelli, prima che finissero su altri progetti»), l'arteria rischia di nascere monca. Infatti, la strada, già esistente, e in parte aperta al traffico, parte dalla zona artigianale di Pile, fiancheggia il tracciato ferroviario e la nuova scuola media Mazzini, attraversa via Salaria Antica Est e quindi via Mulino di Pile. Tuttavia, oltrepassato il ponte sul fiume Vetoio, il tracciato va a terminare in via Ulisse Nurzia dove sono sorte numerose attività commerciali realizzate all'interno di capannoni. Da lì due le alternative, o immettersi in una strada privata per raggiungere la statale 17, oppure tornare verso piazza Sandro Pertini (piazzale dell'ex Italtel). Insomma, il Comune è al lavoro per cercare una soluzione che consenta lo sbocco diretto sulla 17 oppure, in alternativa, il collegamento alla Variante Sud. «Per ora pensiamo ad aprire questo tratto e a sbloccare uno stallo che dura da anni», sostiene l'assessore Lisi, secondo il quale l'inaugurazione potrebbe avvenire entro settembre.
Il tratto della nuova strada, dove sono stati installati anche i dissuasori di velocità, sarà a doppio senso di circolazione, con marciapiedi e impianto di illuminazione pubblica. Sempre a settembre, alla ripresa dell'attività amministrativa dopo la pausa estiva, prenderà corpo il piano per la manutenzione ordinaria delle strade. Il Comune ha impegnato oltre 2 milioni. Priorità alle frazioni, con il rifacimento dell'asfalto e dell'illuminazione.