Entro ottobre liquidati i rimborsi a oltre 1200 ragazzi
L'AQUILA. Gli iscritti all'Università dell'Aquila potranno usufruire del trasporto gratuito anche per il prossimo anno accademico, grazie alla richiesta da parte del commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, di inserire in una prossima ordinanza una norma che preveda un finanziamento per potenziare il trasporto degli studenti universitari fuori sede. Costo dell'operazione un milione e mezzo di euro.
In una conferenza stampa a Palazzo Silone, Chiodi ha sottolineato come l'esperienza del passato anno accademico, con le corse a noleggio, sia stata molto positiva e molto apprezzata dai giovani utenti. Di qui la proposta di potenziare ulteriormente il servizio, confermando le linee già esistenti e potenziandole in base alle indicazioni ed alle esigenze della popolazione studentesca. Gli iscritti all'università aquilana, attraverso un'apposita tessera dell'emergenza terremoto, potranno usufruire sia dei bus a noleggio che dei mezzi del traporto pubblico locale. L'università individuerà e segnalerà le necessità degli studenti.
Saranno garantite tutte le corse effettuate nello scorso anno, quando questo progetto è stato avviato, con la consegna di una tessera gratuita agli studenti interessati, ma ora l'obiettivo è rafforzare il servizio, indicando nuovi bisogni ancora non individuati dall'ateneo o dagli stessi studenti.
«Un'operazione mirata e puntuale», ha commentato Chiodi, «che potrà servire per il ritorno alla normalità, considerando anche le oggettive carenze della residenzialità universitaria in loco».
Alla conferenza hanno partecipato l'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, e la coordinatrice del tavolo Viabilità e Trasporti della Sge, Carla Mannetti. Nel periodo febbraio-giugno 2010, sono state assicurate 4.814 corse, per un costo di oltre 600 mila euro, che, sommato ai precedenti mesi di riferimento, totalizzano circa un milione di euro.
Nell'anno passato, complessivamente, sono state registrate 120 mila corse e richieste 7 mila tessere.
Entro ottobre verranno altresì liquidati i rimborsi a tutti quegli studenti - almeno 1.200 - che hanno anticipato le spese per il periodo in cui le agevolazioni non erano ancora previste.