ROMA - Mediterranea Holding vara la ricapitalizzazione fino a 25 milioni allo scopo di dotarsi dei mezzi per sostenere l'offerta da 75 milioni formulata il 9 agosto scorso al commissario straordinario di Tirrenia Giancarlo D'Andrea. L'Assemblea ha affrontato «l'argomento inerente il rafforzamento della compagine societaria, valutando l'opportunità di ingresso di soci finanziari, che a breve può determinarsi», come anticipato ieri da Il Messaggero. Un paio di fondi Usa con base in Europa sono pronti ad acquisire una quota di minoranza. Per far spazio al nuovo partner finanziario la Regione Sicilia ha dato la disponibilità a non sottoscrivere la tranche di azioni A detenute (quelle che danno diritti di gestione) pari al 16%, rimanendo col pacchetto del 21% in azioni di categoria B che attribuiscono solo diritti di sorveglianza. L'Assemblea ha anche ribadito «la volontà di perseguire l'acquisizione del gruppo Tirrenia partendo dall'offerta formulata al Commissario D'Andrea», e apprezza «le positive dichiarazioni del Ministro Matteoli che ha affermato di non essere intendimento del Governo di procedere allo spezzatino». Infine, l'Assemblea ha espresso «tutta la propria contrarietà all'ipotesi ventilata di porre anche Siremar in Amministrazione controllata, dichiarandone l'insolvenza, per le gravissime conseguenze che ciò determinerebbe sui lavoratori, ma anche sul più ampio complesso dell'indotto». Nel corso dell'assemblea è stato accertato che TTT Lines non ha versato gli ulteriori 2,1 milioni di cui si era impegnato e la sua partecipazione si è diluita poco sotto il 10%. TTT Lines appartiene ad Alex Thomasos, a.d. della società che ha annunciato l'intenzione di lasciare la carica. Le deleghe saranno attribuite nel consiglio di gestione del 10, al presidente Salvatore Lauro in attesa che con l'ingresso del partner finanziario entri anche un manager con poteri.