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Pescara, 24/04/2026
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Data: 01/09/2010
Testata giornalistica: Prima da Noi
Aca e Saga, la Corte dei Conti lancia l'allerta

PESCARA. A partire dalla prossima settimana la Commissione consiliare Finanze calendarizzerà una serie di incontri con tutti i presidenti o amministratori delle società partecipate, che vedono l'impegno finanziario del Comune di Pescara.

Si partirà dall'Aca, per verificare l'allerta lanciato dalla Corte dei Conti sulle criticità rappresentate proprio da tali partecipazioni.

«Per il 2008», ha spiegato il presidente della Commissione Finanze, Renato Ranieri, «sicuramente la situazione più preoccupante è proprio quella registrata all'interno dell'Aca, ma già per il 2009 ipotizziamo perplessità per il ?caso' Saga, che ha avuto bisogno di una consistente ricapitalizzazione».

Ranieri annuncia che si chiederà di esaminare bilanci, conti e soprattutto previsioni per assumere provvedimenti di tutela adeguati nei confronti dell'Ente pubblico.

Qualche giorno fa l'amministrazione comunale ha ricevuto una relazione con la quale la Corte dei Conti ha sollevato una serie di criticità sul bilancio 2008 nel capitolo inerente la partecipazione istituzionale del Comune a società esterne, tra cui, ad esempio, compaiono l'Aca, la Saga e il Consorzio Industriale.

Il bollino nero, per il 2008, com'è emerso nel corso della Commissione che ha effettuato un primo esame della situazione, è andato all'Aca che ha registrato il maggior numero di perdite in termini economici.

In sostanza la Corte dei Conti ha segnalato, per il 2008, una riduzione del risultato economico rispetto al 2007 a causa dei minori accertamenti registrati.

Ma il vero rischio restano le partecipazioni istituzionali: l'amministrazione comunale dovrà necessariamente potenziare il proprio ruolo di controllo dei bilanci per evitare di dover sborsare, all'improvviso, somme inattese ma necessarie per ripianare situazioni di rischio, somme che per l'Ente si trasformano in debiti fuori bilancio.

E' accaduto per l'Aca, è accaduto pochi mesi fa per la Saga, per la quale il Comune ha dovuto improvvisamente erogare 123mila euro per la ricapitalizzazione di 4milioni di euro complessivi .

«Tali situazioni», avverte Ranieri, «non dovranno più ripetersi. A questo punto - ha proseguito il presidente - calendarizzeremo degli incontri formali con i rappresentanti delle società partecipate, partendo proprio con l'Aca, per capire cos'è accaduto nel 2008, ma soprattutto per avere un quadro chiaro del Piano economico attuale e del Piano degli investimenti, con le relative uscite, per approfondire meglio il margine di rischio che potrebbe interessare l'amministrazione comunale».


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