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Pescara, 24/04/2026
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Data: 02/09/2010
Testata giornalistica: Il Centro
L'allarme in difesa del trasporto pubblico - Entro dicembre la prima bozza di riforma. Al testo lavorerà un tavolo composto da 23 soggetti L'assessore Morra: vogliamo trasparenza (Speciale multimedia - Rete8)

PESCARA. Il Federalismo e l'annunciato taglio ai trasferimenti statali per i trasporti regionali mettono le ali alla riforma delle società pubbliche di trasporto abruzzesi in ballo ormai da qualche anno. L'assessore Giandonato Morra ha annuncianto ieri l'approvazione da parte della giunta regionale dell'istituzione di un tavolo permanente sul trasporto pubblico locale, che sarà affiancato da una task force interna, con l'obiettivo di predisporre entro dicembre la bozza di riforma del trasporto pubblico locale. Il tavolo sarà presieduto e coordinato dallo stesso assessore Morra e composto in totale da 23 sigle tra sindacati, istituzioni, società di trasporto pubblico e privato, associazioni dei consumatori. La prima riunione è stata fissata al 10 settembre.
Morra ha spiegato che l'obiettivo principale dell'organismo sarà quello di supportare l'assessorato ai Trasporti nella predisposizione del documento strategico sul trasporto pubblico locale in Abruzzo. In particolare condividerà ed approverà le linee guida per la costruzione del modello di riforma di Arpa, Gtm e Sangritana.
Per quanto riguarda la task force interna, presieduta dall'assessore Morra e coordinata dal direttore regionale dei Trasporti, Carla Mannetti, avrà il compito di analizzare la situazione del settore, verificare le esigenze del territorio, di fare una ricognizione delle risorse finanziarie a disposizione, di monitorare l'impatto della manovra finanziaria 2010 sull'Abruzzo.
«E' un modo di procedere nella trasparenza», ha commentato Morra.
Sui tagli del governo l'assessore ha detto di non conoscerne l'entità: «Si parla di 54 milioni di euro, siamo in attesa delle proposte della Conferenza delle regioni».
La riforma del sistema trasporti regionale dovrà razionalizzare le società pubbliche, evitare le sovrapposizioni, salvaguardare i posti di lavoro, potenziare l'offerta e i servizi al cittadino, tagliare i costi e le consulenze. «La discussione fondamentale» ha evidenziato l'assessore «riguarda da sempre il destino delle varie società partecipate dalla Regione con le ipotesi più disparate: dalla società unica alle due società che raggruppino il trasporto su gomma o quello su ferro». In attesa della bozza di riforma, Morra ha annunciato una «operatività coerente legata alle società intermedie», annunciando che la Paolibus sarà chiusa a fronte dell'acquisto di quote regionali. «In questo modo» ha sottolineato, «eliminiamo i costi, evitiamo sovrapposizioni, miglioriamo le linee e il servizio».

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