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Pescara, 24/04/2026
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Data: 03/09/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Ancora scosse, centri storici chiusi fino al 7. Cialente proroga il provvedimento in città e nelle frazioni. Divieto anche per le chiese

Lo sciame sismico nell'alta valle dell'Aterno sembra aver concesso una tregua (ieri e l'altra notte solo scosse leggere, con magnitudo massima 2.1 alle 3.13 della notte), ma nessuno abbassa la guardia. I tecnici della Protezione civile, insieme a quelli della Sge e del Cnr, hanno effettuato ieri le prime verifiche sugli edifici pubblici nella zona degli epicentri. All'Aquila e nelle sue frazioni, invece, il sindaco Massimo Cialente ha disposto la proroga della chiusura dei centri storici fino alle 6 del 7 settembre.
Il comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Giovanna Maria Iurato, ha proseguito anche ieri il monitoraggio della situazione nell'alta valle dell'Aterno. I rappresentanti dei Comuni della zona hanno espresso apprezzamento per le iniziative adottate, tra cui anche l'istallazione di tensostrutture. In questo contesto è stato richiesto ai sindaci di proseguire lo screening delle situazioni abitative a rischio, anche al fine di disporre di un quadro delle possibili esigenze. In previsione di un abbassamento delle temperature sono stati individuati alcuni accorgimenti per migliorare le forme di assistenza già in corso. Inoltre sono state comunicate anche le modalità con le quali i vigili del Fuoco, d'intesa con la Protezione civile regionale, assicureranno ai Comuni un contributo per le verifiche tecniche sul patrimonio edilizio. I tecnici della Protezione civile abruzzese, della Sge e del Cnr, a questo proposito, hanno effettuato ieri mattina le prime verifiche di vulnerabilità per gli edifici pubblici in muratura di importanza strategica. I sopralluoghi sono stati effettuati a Montereale, Barete, Cagnano Amiterno e Capitignano. Nei prossimi giorni, in seguito all'esame dei risultati, saranno emessi gli esiti finali che verranno utilizzati per eventuali decisioni di chiusura o meno degli edifici in questione. Per le rilevazioni sono state utilizzate le schede di valutazione messe a punto dal Gruppo nazionale Difesa dai terremoti. Le attività di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni nei Comuni più direttamente interessati dallo sciame sismico.
Novità importanti anche all'Aquila e nelle frazioni. Il sindaco Massimo Cialente ha prorogato, con propria ordinanza, la chiusura dei centri storici della città e delle frazioni fino alle 6 del 7 settembre. L'interdizione, già in vigore, prevede la conseguente chiusura delle attività commerciali e produttive comprese nella zona. L'accesso resta vietato anche alle maestranze delle ditte impegnate nelle opere di messa in sicurezza ancora in atto, con l'esclusione di quelle che abbiano ottemperato alle disposizioni in materia di sicurezza del personale richieste dal Comune. Restano chiuse anche le chiese di Santa Maria del Suffragio e di Santa Maria di Collemaggio. Confermata l'autorizzazione all'accesso ai residenti in abitazioni classificate A e agli utenti e al personale in servizio, in percorsi adeguatamente predisposti, agli hotel Castello, Duca degli Abruzzi, San Michele, Centrale, Il Drappo. È consentito l'accesso anche al personale e agli utenti degli istituti bancari: Banca d'Italia, Banca Nazionale del Lavoro e Carichieti, nonché della Corte dei Conti e dell'Avvocatura Generale dello Stato. Il provvedimento fa riferimento «al perdurare dello sciame sismico e alle conseguenti necessità di tutela della pubblica incolumità». Gli asili nido, comunali e privati, riprenderanno l'attività didattica educativa lunedì 6 settembre.

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