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Pescara, 22/04/2026
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Data: 05/09/2010
Testata giornalistica: Leggimi
Tpl Abruzzo, Costantini (Idv): «Se il centro destra non vuole la fusione ce ne spieghi le ragioni» - Speciale multimedia (video 1) - (video 2)

Sul Trasporto Pubblico locale abruzzese la scure della manovra correttiva ha gia' assestato un taglio di quasi 50 milioni di euro, cioe' un terzo delle somme destinate annualmente al settore. Stamane si e' tenuto a Pescara un convegno-dibattito sull' argomento presente l'assessore regionale ai trasporti Morra, nel corso del quale l'onorevole Carlo Costantini, capogruppo IdV alla Regione Abruzzo, hapreso la parola e dichiarato:

"Bisogna giocare a carte scoperte se davvero vogliamo affrontare in modo adeguato e per tempo il percorso di una solida e funzionale riforma del sistema del Trasporto Pubblico Locale in Abruzzo. L'Italia dei Valori e' pronta a ragionare sulle soluzioni che il governo regionale mettera' in campo - ha continuato Costantini - a patto che siano convincenti e senza ambiguita'.
Se il centrodestra non vuole la fusione delle tre aziende regionali deve spiegarne le ragioni. Noi pensiamo, d'altro canto, che la fusione di Arpa, Gtm e Sangritana possa portare non soltanto ad un risparmio per quanto riguarda i Cda, ma anche all'eliminazione di sprechi e doppioni, con una riduzione di costi gigantesca.

Ma - ha sottolineato Costantini, riferendosi all'ipotesi avanzata dall'assessore Morra - siamo pronti a valutare anche la possibilita' di tenere separato il trasporto ferroviario da quello su gomma, a condizione imprescindibile che, ad esempio, la Sangritana faccia solo trasporto ferroviario e non su gomma, e che soprattutto il governo regionale ci spieghi, ci convinca sui vantaggi e sulle garanzie di questa ipotesi di riorganizzazione.
Noi dell'Italia dei Valori - ha aggiunto Costantini - vogliamo superare gli steccati ideologici e considerare prioritaria la difesa del diritto alla mobilita' del cittadino. Ben venga il discorso sui privati, ma con prudenza, affinche' non accada che il loro interesse si concentri solo sulle linee piu' economicamente vantaggiose, lasciando al pubblico le linee meno vantaggiose. Insomma, siamo pronti a discutere con il governo regionale per trovare un punto di sintesi che guardi solo alla qualita' dei servizi erogati, alla difesa dei posti di lavoro, affinche' il TpL non sia piu' utilizzato dalla politica per le clientele o per altri scopi.
E se, come ha annunciato, questa volonta' coincide con l'intenzione dell'assessore regionale ai trasporti Morra, allora sappia che trovera' in Italia dei Valori un sostegno ed un aiuto per una battaglia che presumibilmente potrebbe portare mal di pancia anche all'interno della sua stessa maggioranza. La sfida che vogliamo lanciare e che il Consiglio regionale d'Abruzzo deve vincere - osserva Costantini - e' quella di presentarci al primo gennaio dell'anno prossimo con una proposta di riorganizzazione il piu' possibile condivisa e che non costi un euro in piu' delle risorse disponibili. I tempi stringono e l'assessore Morra non puo' sperare solo nei rinvii di Tremonti. Bene il tavolo proposto da Morra, dunque, ma subito al lavoro per avere gia' ad ottobre due o tre proposte operative".

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