Dopo la sospensione dei collegamenti Rayanair per Cagliari e Eindhoven e l'annuncio di un nuovo manager ci si continua ad interrogare sul rilancio dello scalo. Non bastano, dunque, le rassicurazioni della Saga. Perché una cosa è certa, Ryanair, una delle compagnie più competitive nel low cost, è il volano per il turismo, e il rischio di perderla è pericolo da scongiurare.
Spiegano all'unisono Antonio Di Marco e Toni Castricone, rispettivamente vice presidente della commissione turismo e segretario provinciale Pd: «La Giunta regionale ha il dovere di aumentare gli investimenti nel settore voli. Non ci sono altre strade, questa è condizione imprescindibile per non essere ricatapultati nel sud". Meno voli vorrebbe dire meno passeggeri e quindi un serio ridimensionamento della struttura.
"Bisogna trovare risorse - dice Di Marco - perché ci sono molte realtà interessate a Pescara, una su tutte Comiso, in provincia di Siracusa. Io stesso ho incontrato il sindaco e presidente dell'aeroporto di Comiso, Giuseppe Alfano, che si è dichiarato pronto a siglare accordi con la Saga". Ma il vero nodo da sciogliere è la precarietà gestionale che, certo, non ne favorisce lo sviluppo, "ingenera incertezza e confusione fra gli operatori turistici e rende meno appetibile la realtà abruzzese per tour operator e scambi commerciali".
"L'annuncio dell'arrivo di un nuovo manager non è una certezza però - commenta Stefano Casciano, segretario cittadino Pd - Di chi si tratta? È importante che sia uno specialista del settore, un "campione" che abbia già diretto con successo altri scali". In questo caso, secondo Casciano, si tratterebbe di un'operazione sensata altrimenti "c'è il rischio che questa scelta sia frutto della volontà del centrodestra di risolvere qualche scontento locale". Ma i problemi sono anche altri. Perché se è vero che durante il cda Saga si è parlato di un prolungamento della pista, chiede ancora Casciano, "che fine hanno fatto i fondi Fas previsti per tale operazioni?". "L'aeroporto - conclude il segretario cittadino Pd - deve diventare un interlocutore autorevole, in grado di trattare con le compagnie che hanno investito o vogliono investire nella struttura".
Sempre sull'aeroporto Armando Foschi, consigliere comunale del Pdl, si dice soddifatto sull'annullamento dell'appalto per la sicurezza: «Una vicenda che si avvia verso la giusta conclusione con il ripristino della legalità e con la tutela dei lavoratori addetti alla sicurezza. Chiedo le dimissioni di chi nel direttivo Saga ha violato la legge e tradito la fiducia del CdA. Farò una denuncia alla Corte dei Conti».