Iscriviti OnLine
 

Pescara, 22/04/2026
Visitatore n. 753.355



Data: 06/09/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Feltri: è infame quello che dice Fini

Tirato in ballo da Gianfranco Fini, il direttore del Giornale Vittorio Feltri commenta a La7: «È infame quello che dice Fini, che reclama il dissenso ma poi ci critica e non risponde alle contestazioni documentate che gli abbiamo mosso. Il dissenso va elaborato nel partito, non nelle piazze. Comunque ha ragione Fini, il Pdl non esiste più. Infatti Fini non ha mai consentito che An e Forza Italia riuscissero ad amalgamarsi e integrarsi. Le comiche finali si sono celebrate oggi».

Feltri ha definito il discorso di Fini «appassionato, ha detto alcune cose vere. Ma è un discorso pieno di vuoti di memoria. Non ha ricordato infatti alcune fasi, dice che è stato buttato fuori dal Pdl in due ore mentre in realtà il dissenso è durato due anni in cui ha cavalcato l'antiberlusconismo raccogliendo il consenso del centrosinistra. Dimentica tante cose come un fuorionda in cui, parlando con un magistrato, vagheggiava di un'intervento della magistratura per far fuori Berlusconi». Sull'episodio dei tortellini destinati a Belpietro nel pomeriggio in cambio delle firme raccolte da Libero, Feltri ha scherzato: «Beato lui, a me non li manda di sicuro!».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it