AVEZZANO - Report a Tagliacozzo, ha realizzato un servizio sul trasporto ferroviario. Lo ha comunicato Daniele Luciani. Nella stessa circostanza, è sempre Luciani che parla, «ho paventato il pericolo che con il cambio dell'orario ferroviario a dicembre prossimo, ci potrebbero essere anche ulteriori tagli di treni, con aggravio dei disagi per i pendolari». Un timore quello affacciato da Luciani, per niente affatto peregrino se si considera che l'assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra, ha annunciato che «con una delibera di Giunta, la regione Abruzzo ha istituito un "Tavolo" permanente sul trasporto pubblico locale, affiancato da una task force interna, presieduto dallo stesso Assessore e composto da ventitré sigle, tra istituzioni, società di trasporti pubblico e privato, associazioni dei consumatori, che dovrà predisporre la bozza di riforma del trasporto pubblico locale su gomma e su ferro; la prima riunione dell'organismo è fissata per il prossimo dieci settembre». Questa azione, sostiene Morra, «mira a fare un'analisi della realtà esistente e delle esigenze del territorio, una ricognizione delle risorse finanziarie a disposizione e monitorare l'impatto della manovra finanziaria 2010 sull'Abruzzo. Un modo di procedere nella trasparenza, in un momento così importante per il trasporto pubblico regionale, dove i tempi sono stringenti ed i tagli annunciati dal Governo non di poco conto». Hic nota dolens, direbbero i latini. Morra, nei due anni di assessore, non si era mai pronunciato in modo così chiaro sul delicato problema dei trasporti nella nostra Regione ed ora sembra manifestare una certa "preoccupazione": Perché? L'esigenza, prosegue Morra, «di istituzionalizzare il "Tavolo" è derivata dalla necessità di fronteggiare la manovra economica governativa che investirà anche il trasporto pubblico regionale. Non sappiamo bene di quale entità sarà, ha osservato, si parla di 54 milioni di euro, ma siamo in attesa delle proposte della Conferenza delle regioni». Tra le motivazioni della riduzione delle risorse, Morra ha elencato anche «la novità del federalismo fiscale e la riforma del sistema trasporti regionale, che dovrà razionalizzare le società pubbliche, evitare le sovrapposizioni, salvaguardare i posti di lavoro, potenziare l'offerta ed i servizi al cittadino, tagliare i costi e le consulenze». La discussione fondamentale, secondo Morra, «riguarda da sempre il destino delle varie società "intermedie" partecipate dalla Regione. Comunque, «la Paolibus sarà chiusa, così eliminiamo i costi, evitiamo sovrapposizioni e miglioriamo le linee ed il servizio ai cittadini». Ma allora la sensazione di Luciani ha un fondamento?