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Pescara, 22/04/2026
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Data: 07/09/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Organizzazione trasporto pubblico: «Stiamo rischiando altro scippo a Lanciano»

LANCIANO - «Dopo averci scippato la Asl, adesso la "politica" si appresta a fare altrettanto con la Sangritana: come dire che la città di Lanciano è diventata terra di conquista». Così Pino Valente, presidente di "Progetto Lanciano", bolla le voci che si rincorrono in questi giorni circa la cosiddetta "razionalizzazione" del trasporto pubblico regionale. Fuori dal politichese, significa che si vuole unificare in un'azienda unica Arpa, Sangritana e Gtm e, manco a dirlo, la sede verrebbe ubicata a Pescara o a Chieti, dipende dal rapporto di forze che i vari partiti metteranno in campo. E che magari questa sede potrebbe stare a Lanciano, visto che la Sangritana è l'unica azienda regionale che si occupa anche di ferrovie, e che proprio le ferrovie dovrebbero essere il futuro del trasporto, non sembra passare per la mente a nessuno.
«Noi da sempre - dice Valente - invochiamo lo stop agli sprechi, ma questo non può significare la penalizzazione di questa parte meridionale della regione, come avvenuto per la Sanità. Per restare ai trasporti, non può sfuggire a nessuno come la Sangritana abbia una sua specificità di azienda ferroviaria e che quindi la sede di Lanciano va adeguata, evitando pure certi sprechi, e non integrata al trasporto su gomma e trasferita altrove». Va riconosciuto che questa distinzione ferro-gomma è sostenuta dall'assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra, mentre sindacati, sigle varie (saranno ben 31 all'incontro del 10 settembre alla Regione) ed esponenti di alcuni partiti, parlano di sprechi e razionalizzazione, ma senza dire con chiarezza, chiamando le cose per nome e cognome, quali sono e dove stanno questi sprechi. Sparare nel mucchio non fa altro che aggiungere confusione a confusione.

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