Qualcuno è arrivato a farsi "scaricare" e ha continuato la sua marcia a piedi, sull'asse attrezzato verso il porto, mentre uno scooter rimaneva incerto davanti le transenne e un'auto con donna alla guida impiantata davanti la pattuglia dei vigili urbani. E' uno dei fotogrammi, a ritmo di clacson delle auto in coda, del caos andato in scena ieri mattina a piazza Italia, per una mezz'ora. Qui, alle 10,25 è scattata la chiusura annunciata della rampa dell'asse attrezzato che porta a piazza della Marina, come da ordinanza, fino a venerdì, per consentire all'Anas i lavori di manutenzione sul viadotto Pescara. Ma, di fronte ai disagi, il dietrofront: alle 11 la rampa era già riaperta. E contro il rischio del caos-bis è stato raddrizzato il tiro: da oggi a venerdì i tratti interessati dai lavori resteranno chiusi solo fino alle 7,30, per evitare ingorghi di giorno, quando la città si mette alla guida. «Gli interventi che impongono la chiusura delle rampe dell'asse attrezzato - spiega l'assessore alla mobilità Berardino Fiorilli - verranno concentrati tra le 4,30 e le 7,30. In tale fascia oraria verranno chiuse la rampa d'ingresso sull'asse di piazza Italia; la seconda rampa d'ingresso in direzione via Paolucci-rampa piazza Italia; la terza rampa d'ingresso posta all'estremità nord del Ponte Risorgimento, alle spalle del palazzo comunale. Alle 7,30 tutti gli ingressi verranno riaperti, scongiurando possibili disagi sul traffico cittadino, ma garantendo lo svolgimento dei lavori che sono indifferibili». La decisione è arrivata dopo il sopralluogo dell'assessore Fiorilli nella zona calda, sulla rampa di piazza Italia. Partiti i lavori per la messa in sicurezza dell'impalcato del Viadotto Pescara, alle 10,25 sono scattati i blocchi delle rampe. Irrilevanti i disagi per gli automobilisti provenienti da Chieti che, seppur chiuso il rondò di svincolo per piazza Italia, hanno trovato aperte le uscite di piazza Unione e piazza della Marina da cui hanno potuto raggiungere via-asse il lungomare Nord; il caos è scoppiato sulla rampa di piazza Italia. Qui, la direzione obbligata per le auto era quella per Chieti; bloccata la direzione-porto e piazza della Marina. E via alla confusione, a colpi di incolonnamenti, inversioni a U sulla rampa da piazza Italia a via Paolucci e proteste al posto di blocco della polizia municipale, da parte di chi avrebbe dovuto raggiungere il lungomare Sud e invece si è trovato dirottato in direzione-Chieti. Dopo mezz'ora, è arrivata la decisione di riaprire. «Ai cittadini continuiamo a chiedere massima collaborazione - dice Fiorilli - e di evitare di usare l'auto e magari preferire la bici».
Eppure anche pedoni e ciclisti da ieri, ma solo fino a domani, hanno qualche disagio in più: chiuso per lavori di manutenzione, il Ponte del Mare riaprirà giovedì. Qualcuno, in tenuta sportiva, è rimasto deluso ieri mattina, quando ha trovato l'imbocco del Ponte recintanto con su l'ordinanza del sindaco. Ma problemi non si sono registrati. I lavori sono necessari in vista di una verifica tecnica, per completare l'iter dei collaudi, prevista per venerdì. In mattinata sul cantiere «una prima impresa ha effettuato i lavori di sistemazione del giunto di collegamento tra la parte in cemento armato e quella in metallo - ha precisato Fiorilli -; nel pomeriggio è arrivata da Pordenone l'impresa che invece si occuperà della manutenzione straordinaria delle parti non coperte dalla vernice che hanno iniziato a mostrare tracce di ruggine. Come da contratto, l'impresa che ha realizzato il Ponte avrà il compito di garantirne la manutenzione costante per ben due anni a partire dall'apertura della struttura, senza alcun onere a carico dell'amministrazione».