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Pescara, 22/04/2026
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Data: 07/09/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Nomine alle Spa, Cialente perde un altro pezzo

Si è completamente "estinto" il gruppo di Sinistra per L'Aquila in Consiglio comunale. Ieri, durante i lavori del Consiglio, è arrivato il colpo di grazia per il sindaco Massimo Cialente dopo l'annuncio del consigliere comunale Giuseppe Bernardi di uscire dalla maggioranza e di dimettersi da presidente della IV commissione. Sotto accusa le nomine delle Spa fatte dal sindaco. Nomine che non hanno contemplato, peraltro, alcun componente di Sinistra per L'Aquila. «Beh, ora avrete anche un posto da presidente da spartirvi - ha detto sarcastico Bernardi - sarete contenti». Pur esprimendo solidarietà nei confronti del sindaco, Bernardi si è detto disgustato per le ultime vicende verificatesi come i piccoli ricatti dei gruppi scontenti. Il consigliere ha inoltre rilevato più in generale come i partiti di sinistra si stiano lentamente allontanando da un sindaco che va sempre di più verso il centro. Le dimissioni di Bernardi fanno seguito a quelle di Franco Colonna e dell'assessore Giustino Masciocco dello stesso partito. Di fatto Giampaolo de Rubeis, subentrato a Colonna, è rimasto nel gruppo misto. Il sindaco Cialente, nella sua qualità di commissario ad acta, ha nominato i consigli di amministrazione di quattro Spa comunali. Giuliano Tomassi è il nuovo presidente dell'Afm, Giorgio Masciocchi e Massimiliano Fabi sono i consiglieri; Marco Tobia sarà alla guida del Sed con il consigliere Fabrizio Di Marco, mentre l'altro consigliere sarà scelto dal socio di minoranza, la Maggioli spa; Olivo Ciccarelli è stato riconfermato alla presidenza dell'Ama, Pasquale, Ciccani e Agostino Del Re sono i consiglieri. Volto noto, perché anima della protesta contro le tasse, Luigi Fabiani è il nuovo presidente dell'Asm, Gianfranco Fabbretti e Vittorio Giorgi sono i consiglieri. Per quanto concerne il rinnovo del Cda del Centro turistico del Gran Sasso c'è tempo fino alle 14 del 17 settembre per presentare le proposte di candidatura anche se Vittorio Miconi dovrebbe essere riconfermato. Tornando al Consiglio comunale i lavori si sono aperti ieri con il ritiro ufficiale della delibera per la realizzazione del centro di ricerca Eni che continua a fare discutere. Il provvedimento sarà ripresentato nelle prossime settimane. Approvata poi all'unanimità la delibera che prevede la rilocalizzazione delle società Thales Alenia e Selex nella zona di Campo di Pile. L'assessore Piero Di Stefano ha spiegato che gli stabilimenti saranno ubicati in un'area contigua al nucleo industriale vicina all'autostrada ora con destinazione agricola. Una volta terminati gli interventi torneranno subito al lavoro 450 lavoratori con potenziale sviluppo fino a 700 unità. Nel sito tornerà a essere sviluppata l'industria satellitare. Resta l'enigma del vecchio sito Alenia danneggiato dal sisma che dovrà essere abbattuto, anche se l'immobile, secondo quanto riferito dai lavoratori, era assicurato ed è di proprietà Alenia


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