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Pescara, 22/04/2026
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Data: 08/09/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Bilancio della Regione I debiti sono scesi a 969 milioni di euro. L'assessore al Bilancio Masci: così recuperiamo risorse da destinare in favore del sistema economico abruzzese

PESCARA. Riduzione dell'indebitamento complessivo della Regione, riduzione del debito indiretto assunto nei confronti della Cassa depositi e prestiti e di quello derivante dalle cartolarizzazioni dei debiti sanitari, recupero di risorse per contributi e finanziamenti assegnati negli anni passati ma non ancora utilizzati dai beneficiari.
Sono gli obiettivi finanziari strategici su cui sta lavorando la giunta regionale del presidente Gianni Chiodi.
«La riduzione dell'indebitamento è diventato un obiettivo necessario ma anche strategico nelle politiche finanziarie regionali», ha sottolineato ieri l'assessore al Bilancio, Carlo Masci, «ed è per questo che abbiamo deciso di non ricorrere all'assunzione di nuovo indebitamento e di esercitare una gestione attiva dell'indebitamento esistente».
La Regione Abruzzo, al 31 dicembre 2009, ha fatto registrare una riduzione del 3,08 per cento del debito residuo rispetto alla stessa data dell'anno precedente, attestandosi su 969 milioni di euro invece del miliardo di euro esistente al 31 dicembre 2008.
«Inoltre», ha spiegato l'assessore Masci, «grazie ai puntuali pagamenti, effettuati nonostante le difficili condizioni in cui si è trovata ad operare la Regione nello scorso anno, il debito residuo delle cartolarizzazioni dei debiti sanitari pregressi si è ridotto di circa il 10 per cento passando dai 702 milioni di euro di fine 2008 ai 630 milioni di euro al 31 dicembre 2009».
Infine, in relazione al debito indiretto assunto con la Cassa depositi e prestiti mediante autorizzazione a stipulare mutui con enti regionali, la gestione del debito - ha spiegato ancora Masci - «presenta un debito nominale, al 30 settembre 2009, pari a 352 milioni di euro, di cui poco più di 70 milioni di euro già rimborsati, per un debito residuo pari a circa 275 milioni di euro».
Le norme introdotte nella scorsa Finanziaria, secondo Masci, consentirà di ridurre per circa 17 milioni di euro il debito residuo verso la Cassa depositi e prestiti e di recuperare parte degli importi già pagati alla stessa come rimborso dei mutui in parte non utilizzati dagli enti beneficiari.
«Si tratta di un risultato di grande rilievo», ha spiegato, infine, l'assessore regionale al Bilancio, Carlo Masci, «poiché, a causa del rilevante indebitamento, quote consistenti di risorse annuali del bilancio, sono state obbligatoriamente destinate al pagamento di rate di rimborso di tali debiti e, considerata la scarsità di risorse regionale, non hanno consentito l'adozione di adeguate politiche finanziarie a favore del sistema economico abruzzese».

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