L'AQUILA. La Festa democratica della cultura, che si è aperta ieri con l'intervento del segretario del Pd, Pierluigi Bersani, prosegue oggi con un misto di politica e spettacoli. La scelta dell'Aquila come sede della festa nazionale è stata fatta anche per tenere alta l'attenzione sul terremoto, e di questo si parlerà oggi (ore 21) nel corso del dibattito sulla "Ricostruzione democratica", con la presenza del commissario, Gianni Chiodi e del vicecommissario e sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente. Tra gli ospiti musicali della festa, che andrà avanti fino a domenica prossima, ci sono oggi Apres la Classe che si esibiranno in concerto a partire dalle 21,30 nell'anfiteatro del Parco del Sole.
Domani la star artistica della manitestazione sarà Sabina Guzzanti, l'attrice e regista romana che presenterà «Draquila», il docu-film sul post-terremoto all'Aquila da lei diretto. A quattro mesi dall'anteprima nazionale che ebbe luogo in piazza Duomo, la Guzzanti tornerà all'Aquila per dialogare con il pubblico al termine della proiezione del film che, nel maggio scorso, è stato presentato fuori concorso al Festival del cinema di Cannes.
Nel corso della festa, in collaborazione con l'agenzia Contrasto, si svolge un laboratorio di fotografia, mentre con l'Accademia dell'Immagine dell'Aquila e con i registi, Paolo Virzì e Francesca Archibugi, verrà allestito un laboratorio organizzato un laboratorio sul linguaggio audiovisuale.
Infine, la scuola Holden di Alessandro Baricco curerà un laboratorio sulla scrittura autobiografica.
La festa aquilana si svolge nell'area multimediale della kermesse allestita insieme agli altri stand sul piazzale antistante la basilica di Collemaggio.