In bicicletta dalla pineta di Pescara a Silvi marina. Senza interruzioni, senza rischi, su percorsi dedicati come nelle città più civili d'Europa. Non è un sogno, è un progetto chiamato "Salinas" che ieri è stato presentato a Montesilvano. Il vertice ha visto presenti i Comuni di Pescara (Fiorilli), Città Sant'Angelo (Fabbiani e Aliprandi), Montesilvano (sindaco Cordoma e assessore Musa), la Gtm (presidente Russo), la Provincia (Savini), il consorzio grandi alberghi (Fatone) e la società Resco Italia (D'Annunzio). Sono amministratori, operatori economici e manager pubblici interessati a promuovere forme di mobilità alternative, integrate e sostenibili. E' il caso, ad esempio,d ell'azienda di trasporto pubblico Gtm. «Abbiamo fatto il punto della situazione - ha dichiarato il presidente della Gtm Michele Russo - con tutti i partner, accingendoci a gestire il fondi (240 mila euro) del ministero dell'Ambiente. Per farlo, abbiamo deciso di unire le forze in un'associazione temporanea di imprese».
«Il progetto Salinas - ha aggiunto il sindaco di Montesilvano Cordoma - è nato lo scorso anno e la sua validità è stata riconosciuta dallo stesso Ministero dell'Ambiente che ce l'ha parzialmente finanziato. Per la restante parte saranno i vari partner a versare le quote: Pescara 100 mila euro, Montesilvano, Città Sant'Angelo e Silvi 80 mila, la Gtm come sponsor verserà 50 mila euro, l'amministrazione provinciale 150 mila. Comunque questo progetto rappresenterà la carta vincente per i Comuni interessati; consentirà di pedalare all'aria aperta dalla pineta dannunziana a Silvi su un percorso pianeggiante; servirà ad utilizzare la bici-elettrica ad inquinamento zero al posto della vettura privata che avvelena l'ambiente".
Le "due ruote", in numero di 240 unità, saranno consegnate gratuitamente agli utenti (previa presentazione di un documento di identità) e potranno essere lasciate, dopo l'uso, in uno dei 16 chioschi sistemati sul tragitto. In ognuno di loro l'utente potrà anche effettuare versamenti, pagare una bolletta ed usufruire di altri servizi. «Come Gtm - ha spiegato Michele Russo - ci candidiamo all'aspetto gestionale di questo innovativo sistema di trasporto, che verrà integrato con la filovia. Quest'ultima sarà pronta fra due anni, nonostante la martellante opposizione di comitati e associazioni e una campagna di informazione non sempe corretta». Tornando al progetto Salinas, ci sono già scadenze da rispettare: fra un mese i Comuni consociati dovranno predisporre un rendiconto su come spenderanno i fondi ministeriali. Ed ovviamente, per il 12 novembre prossimo, dovrebbero aver individuato il posizionamento dei chioschi, risolvendo contestualmente il problema del ponte ciclopedonale sul Saline, oggetto di una stantìa "querelle" con il Comune di Città Sant'Angelo e quello di Montesilvano. L'assessore di Montesilvano Manola Musa: «Inutile sottolineare la bontà del progetto Salinas, deputato a cambiare le abitudini di molti cittadini. Il ricorso alla bici per diletto o per necessità di spostamento produrrà vantaggi anche nelle famiglie e nei ragazzi, che oggi rischiano di impigrirsi a bordo della macchina di papà».