Il presidente Rai preme sul Cda per il ritorno di Annozero
ROMA. E' scontro tra i vertici della Rai su Augusto Minzolini. Il presidente di viale Mazzini, Paolo Garimberti scrive a Mauro Masi per chiedergli «un intervento immediato» sul direttore del Tg1 per ripristinare il pluralismo, a 24 ore dal suo ultimo editoriale. Ma il direttore generale Rai, e con lui tutto il Pdl, si schiera con Minzolini. «Ci sono dei limiti che soprattutto l'informazione del servizio pubblico non dovrebbe valicare. Ieri purtroppo sono stati valicati: ci sono stati nell'intervento del direttore Minzolini giudizi inopportuni in quanto invasivi di responsabilità e competenze di soggetti politici e istituzionali, giudizi che impegnano il servizio pubblico e che non competono all'informazione Rai», scrive Garimberti. Per il numero uno di viale Mazzini l'editoriale di Augusto Minzolini a favore del voto anticipato e soprattutto la provocazione a Giorgio Napolitano perchè non dia vita a ribaltoni in caso di crisi, sono cose fuori dal mondo. Fuori comunque dal pluralismo che il servizio pubblico dovrebbe garantire. Garimberti non contesta il diritto di Minzolini di fare editoriali. Critica però «l'esasperato protagonismo individuale» del giornalista e chiama in causa la Carta dei diritti e dei doveri degli operatori del servizio pubblico, manifestando preoccupazione per la fase politica delicata. Il presidente porterà il caso informazione all'attenzione del Cda Rai perchè si dia «tempestivamente seguito alle decisioni prese sui palinsesti senza ritardi che potrebbero essere letti come strumentali e con valenza politica». Il riferimento è ad «Annozero», il programma di Michele Santoro che Masi sta boicottando in ogni modo.
Come Garimberti anche Masi replica con una lettera. «Non condivido la tue preoccupazioni sulla mancanza di pluralismo al Tg1 né ho rinvenuto elementi tecnici o fattuali che la dimostrino», scrive. «Vero è che alcune iniziative di Minzolini (per altro quasi sempre criticate apoditticamente da alcuni ambienti, sempre gli stessi), possano prestare il fianco a qualche ?misinterpretazione' credo al di là della sua effettiva volontà», aggiunge il dg. Sì invece alla richiesta di affrontare il caso informazione in Cda.
Con Garimberti si schiera Sergio Zavoli. L'editoriale di Minzolini? «E' lontano dal ruolo assegnato al Tg1» dice il presidente della Vigilanza. In serata la nota di Minzolini. «Rispetto le prerogative degli Organi Istituzionali ma ciò non significa che non si possano dare valutazioni sulla situazione politica e sui suoi sviluppi», dice Minzolini invocando l'articolo 21 della Costituzione.