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Pescara, 22/04/2026
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Data: 09/09/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Il direttore generale dello scalo pescarese Gianfranco Stromei lascia l'incarico dopo 13 anni. Pd: subito i lavori per l'aeroporto

Sclocco: «La Regione sblocchi le infrastrutture finanziate»

PESCARA. Si è chiusa ieri la stagione alla Saga di Gianfranco Stromei, che si è congedato dalla direzione dell'Aeroporto d'Abruzzo fin dagli albori dello scalo, come funzionario (dal 1986) e poi direttore generale (dal 1997).
Un altro punto discusso all'ordine del giorno del Cda della Saga è stata «l'approvazione del nuovo bando di gara indetto per i servizi di sicurezza in aeroporto, in seguito dell'annullamento della precedente procedura che vedeva coinvolta l'azienda Lo zaffiro. Lo schema approvato», si legge in una nota della Saga, «contiene ora una clausola sostanziale: per la ditta aggiudicataria è previsto infatti l'obbligo di riassunzione del personale attualmente addetto al servizio».
Sempre a proposito dello scalo pescarese, ieri la consigliera regionale del Partito democratico, Marinella Sclocco ha chiesto chiarimenti sui fondi stanziati nel 2009 dalla Regione in favore dell'Aeroporto d'Abruzzo a Pescara.
«Occorre scongiurare la cancellazione di rotte, soprattutto attraverso il potenziamento dello scalo stesso con l'esecuzione dei lavori previsti nel Programma delle infrastrutture», ha detto la Sclocco che ha appena prodotto una interpellanza al presidente della giunta regioanle, Gianni Chiodi per chiedere «perché non vengano ancora avviati i lavori previsti (già da un anno e mezzo), ripeto già finanziati, e soprattutto quali siano i tempi certi entro i quali si impegna a garantirne l'inizio».
«L'atto aggiuntivo all'intesa generale quadro tra governo e Regione Abruzzo per il Programma delle infrastrutture strategiche, sottoscritto dal presidente Chiodi con il presidente del Consiglio», ha ricordato l'esponente del Pd, «impegnava il governo nazionale e regionale a realizzare opere infrastrutturali nella nostra regione per un importo di 6 miliardi di euro. Il programma è stato firmato nel maggio del 2009, ma non si evince la firma del ministro dell'economia, Giulio Tremonti».
«Nel programma», ha aggiunto la Sclocco, «per la provincia di Pescara, erano previsti lavori di adeguamento e la messa a norma dell'Aeroporto d'Abruzzo, (prolungamento di una pista volo per una lunghezza di 230, l'acquisizione di nuovo sedime come previsto dal Piano regolatore aeroportuale, la realizzazione della nuova recinzione e di una nuova strada perimetrale) con uno stanziamento di 6,5 milioni di euro. L'inizio dei lavori era fissato entro la fine dell'anno 2009».

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