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Pescara, 18/04/2026
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10/09/2010
Il Centro
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Ex municipalizzate, c'è il piano di riordino. L'Asm ingloberà Ama, Sed e parte dell'Azienda farmaceutica, Centro turistico verso la privatizzazione |
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L'AQUILA. Un'unica azienda multiservizi, con oltre 400 dipendenti. È entrata in una fase cruciale la riorganizzazione delle ex munipalizzate: il piano sarà portato la prossima settimana in giunta. Il piano prevede che sia l'Asm ad inglobare Ama, Sed e parte dell'Afm. Sindacati soddisfatti per la annunciata salvaguardia dei livelli occupazionali e retributivi del personale. La nuova «multiutility» si occuperà di raccolta dei rifiuti e delle macerie, di trasporto urbano, di servizi informatici e anche dei servizi cimiteriali e pedagogici finora gestiti dall'Afm. A quest'ultima dovrebbero restare solo le farmacie. Nell'operazione di accorpamento non rientra il Centro turistico del Gran Sasso, per il quale si va delineando la strada della privatizzazione. Ad illustrare ai sindacati il piano di riordino è stata l'assessore Silvana Giangiuliani: la delibera sarà pronta entro la fine del mese, ma già la prossima settimana il documento verrà portato all'attenzione della giunta e dei gruppi consiliari. I dipendenti delle diverse municipalizzate confluiranno nell'unica società di servizi. «Sarà una grande azienda, con oltre 400 addetti», spiega il segretario dell'Ugl Piero Peretti, «e verranno mantenuti gli attuali livelli occupazionali. Abbiamo avuto garanzie anche sul fronte contrattuale e retributivo. Alla soddisfazione per questo risultato, si aggiunge però un timore per il futuro dell'Afm: non vorremmo che nei prossimi anni, anche a causa del debito che si va accumulando, si pensasse alla vendita delle farmacie». Secondo Ferdinando Lattanzi, segretario Cgil-Fp, «nel rinnovare gli attuali Cda delle aziende, si sarebbe dovuto guardare in prospettiva, con l'obiettivo di gestire al meglio queste società».
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