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Pescara, 18/04/2026
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Data: 10/09/2010
Testata giornalistica: La Nazione
Tagli ai trasporti/3 - «Trasporti: tagli e licenziamenti» Loreno Vivoli: «La Regione non garantisce i soldi per l'Atn»

MASSA - TAGLI al trasporto pubblico locale, decine di lavoratori licenziati, ma nessuna ricapitalizzazione all'orizzonte per Cat, o Atn che dir si voglia: è quanto prospetta l'assessore comunale al traffico e mobilità Loreno Vivoli, se non si bloccano i tagli previsti dalla Regione sui Tpl delle province. Vivoli ribadisce che la società Cat si sta occupando di gestire il suo patrimonio immobiliare, che vale tutt'oggi il doppio dei suoi debiti e che dunque va valorizzato, ma è chiamato anche a rispondere sullo spinoso caso del Cda del Cat, ancora in piedi e pagato dai Comuni di Massa e Carrara, nonostante la società abbia ben poco da fare, se non come detto rendicontare i debiti e arrivare alla liquidità. Soldi per un Cda che ammontano a circa 60mila euro l'anno, ma Vivoli non ne vuole parlare: «Capisco che tocchi l'opinione pubblica, quando si racconta di doppi incarichi o di ritardi della politica nel nominare nuovi Cda o nell'eliminarli del tutto, ma la gente deve sapere che se non cambia la linea della Regione tra poco avrà ben altro di cui preoccuparsi che qualche incarico ben pagato a chissà chi». Vivoli sarà a Livorno per un incontro con gli altri assessori alla mobilità dei capoluoghi toscani: insieme si sono rifiutati di firmare un verbale della Regione che blocca le gare di Tpl per il 2010-2011 e che non assicura neanche le gare già fatte. In pratica l'Atn vinse una gara per gestire il trasporto pubblico locale con Cat, Ctt e Atc per 38 milioni di euro, da spalmare in 4 anni, ma questi soldi non saranno garantiti dalla Regione che a sua volta ha subìto tagli dal governo centrale. «Potremmo andare per vie legali- dice Vivoli - ma a me preoccupa il futuro di Atn; il nostro Tpl vale circa 9 milioni di euro, siamo già ridotti all'osso, e se subissimo un taglio solo del 10% l'Atn non sarebbe in grado di rispettare il piano industriale e tutto salterebbe per aria; si parla di decine di lavoratori a casa e corse dimezzate, garantite solo quelle essenziali, con gravi danni per la montagna e la periferia». Per l'assessore, pur nella tenaglia dei tagli del Governo, la Regione avrebbe deciso di investire in altro e di lasciare in balìa degli eventi il settore mobilità: «Abbiamo firmato tutti contro il verbale delle gare - conclude Vivoli - tranne l'assessore del Comune di Firenze, perchè a loro la Regione garantisce investimenti sulla Tranvia e sull'aeroporto di Peretola».

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