Alla festa dell'orgoglio padano il segretario della Lega ribadisce l'intesa con il presidente del Consiglio
MILANO - «Non voteremo la sfiducia», dice il leader della lega Umberto Bossi da Saluzzo, durante la Festa dell'orgoglio padano. «Se Berlusconi dice che per il bene del Paese bisogna andare avanti così, va bene anche per noi. Lui è il leader». Così Umberto Bossi, che questa sera nel cuneese ha inaugurato la Festa dei popoli padani. «Siamo alleati a Berlusconi, non litigheremo - ha aggiunto - non possiamo votare la sfiducia». Il Senatùr si è poi espresso sul presidente della Camera: «Fini dice che la Padania non esiste?» ha esordito con una risata. «Non ha capito che siamo un popolo dalla montagna al mare. Siamo più forti di lui e di tutte le stupidaggini che dice. Fini dovrebbe solo imparare a rispettare le regole. Noi la parola con Berlusconi la manterremo, certo che Fini ci ha messo in una bella difficoltà». Questo è il prologo della Festa di Saluzzo che inizierà venerdì ufficialmente con la cerimonia dell'ampolla alle sorgenti del Po. Il segretario federale del Carroccio ha poi aggiunto: «Il federalismo è bell' e fatto, adesso passeremo al decentramento. Sposteremo dei ministeri nelle città del nord e anche al sud, perchè no, non va bene che siano tutti a Roma. Faremo come in Inghilterra - ha aggiunto - i ministeri vanno distribuiti perché tutti possano avere dei benefici, e questo è tanto più importante in questo periodo di crisi».