Il primo round del tavolo permanente sulla situazione del trasporto pubblico in Abruzzo è stato molto tecnico ed è servito per fare una ricognizione ad ampio raggio più sugli aspetti societari che su quelli del servizio. Non a caso, l'assessore Giandonato Morra, che ha fortemente voluto istituire questo organismo per tenere sotto controllo la galassia dei trasporti, ha dato appuntamento al 1° ottobre a tutte le società, i sindacati e i Comuni interessati: «In quella sede entreremo nel dettaglio dei singoli problemi, azienda per azienda, linea per linea». Non è una risposta diplomatica quella di Morra, del resto non rientra nello stile del personaggio: «E' emersa nuovamente l'esigenza - ha aggiunto l'assessore - di procedere a un piano di riordino e di riorganizzazione del settore. Società unica? Questa fu una proposta lanciata tempo fa, ma al momento non è all'ordine del giorno, più importante è la razionalizzazione delle società, dei servizi e del parco-macchine di ciascuna di esse». Alla riunione di ieri mattina, nella sede di viale Bovio della Regione, c'erano ovviamente anche Michele Russo e Massimo Cirulli, presidenti di Gtm e Arpa, al centro di numerosi e ripetuti episodi malcostume e vandalismo sui rispettivi bus e pullman. «Il problema della sicurezza sui mezzi d trasporto pubblico locale - ha concluso Morra - è di una gravità assoluta. Proprio per questo mi sono attivato subito chiedendo un rapporto alla vigilanza: se c'è da aumentare il numero dei controllori e delle corse si farà, tutto in nome della tutela dei passeggeri e del personale viaggiante e del miglioramento del servizio».