Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/04/2026
Visitatore n. 753.252



Data: 11/09/2010
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
Sui bus era già allarme sicurezza. Anche l'Arpa aveva sollecitato il prefetto a «interventi sistematici di controllo»

Altro che "problemi fisiologici": l'emergenza sicurezza sul 38 della Gtm e su alcune line dell'Arpa c'era tutta e non è neppure dell'ultim'ora. Emergono infatti le richieste ufficiali di controlli presentate alle autorità: dopo l'appello di Michele Russo, presidente della Gestione trasporti metropolitani, a Prefettura e Questura, ecco spuntare la rivelazione di Massimo Cirulli, presidente dell'Arpa, che in una lettera del 20 agosto scorso indirizzata al prefetto Vincenzo D'Antuono, chiedeva apertamente la collaborazione delle forze di polizia per combattere i fenomeni di malcostume e delinquenza avvenuti a bordo dei pullman e ristabilire uno standard dignitoso di civiltà. «In seguito al ripetersi di episodi di violenza, di intemperanza nei confronti del nostro personale viaggiante, di atti vandalici posti in essere contro i mezzi aziendali, - scrive Cirulli - di impossibilità di accertamento delle generalità delle persone sprovviste di titolo di viaggio e la dichiarazione di false generalità, di falsificazione degli stessi titoli di viaggio, assurge come centrale e fondamentale il problema della sicurezza sui mezzi di trasporto con necessità di interventi sistematici di controllo per la tutela e garanzia degli utenti e del patrimonio aziendale». E giù una sfilza di fatti e misfatti avvenuti di recente: «Corsa delle 12.45 da Pescara per Pianella, ritirati biglietti contraffatti a un extracomunitario senza documenti in località Santa Teresa di Spoltore, sulla stessa corsa, altri 8 extracomunitari non erano in possesso dei titoli di viaggio né di documenti e in entrambe le situazioni è stato richiesto l'intervento delle forze dell'ordine, senza esito. E ancora presenza di tossicodipendenti ed extracomunitari con minacce al personale viaggiante e al personale di verifica sulle seguenti linee: Pescara-Chieti (corse notturne delle 23 e delle 00.10 da Pescara per Chieti, nella tratta Pescara-aeroporto; Pescara-Giulianova, nella tratta Pescara-Pineto, corse delle 8, delle 9, delle 10 e delle 22.10 da Pescara per Giulianova e delle 21 da Giulianova per Pescara». Il presidente dell'Arpa, ovviamente, ha allegato al prefetto la relativa documentazione che comprova tutto quanto è avvenuto sulle diverse linee chiedendo espressamente di «pianificare interventi da parte delle forse dell'ordine a boerdo dei messi, congiuntamente al nostro personale, di istituire linee telefoniche dedicate alle emergenze nel caso di richieste di intervento da parte del personale in servizio sui mezzi». A tutt'oggi, Cirulli sta ancora aspettando una risposta, ieri però ha voluto esprimere «gratitudine nei confronti dei controllori dei biglietti per il delicato lavoro che svolgono a tutela degli interessi di Arpa e dell'intera collettività abruzzese. Grazie alla loro denuncia, infatti, è stato possibile rendere di pubblico dominio un problema di grave malcostume che dilaga ormai da tempo nel settore del trasporto pubblico locale in Abruzzo. Arpa impiega da tempo cospicue risorse umane e materiali per vincere questa difficile battaglia contro il comportamento di tanti che offende profondamente la coscienza civile di chi invece il biglietto lo paga. Nonostante l'assiduo impegno dell'azienda, c'è urgente bisogno dell'aiuto delle autorità pubbliche».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it