SULMONA - A distanza di oltre 19 mesi, la circonvallazione Orientale tornerà a essere percorribile. Dal prossimo lunedì, in concomitanza con la riapertura delle scuole, una delle arterie viarie più importanti di Sulmona, chiusa dopo la frana che nel gennaio 2009 causò un "buco", tornerà a essere operativa. Ieri, a valutare lo stato dell'arte, anche l'assessore regionale Angelo Di Paolo che, dopo aver fatto ottenere al Comune 600 mila euro, parla di «ulteriori 250 mila euro necessari per completare l'opera (anche su via Turiti ndc). Ci daremo da fare affinché anche questo finanziamento arrivi in una città, come Sulmona, che deve preservare la sua bellezza e la sua importanza. Il mio impegno c'è, ma solo quando la cosa si concretizzerà, torneremo qui».
Intanto, davanti alla possibilità di realizzare, a soli 5 chilometri di distanza dal casello autostradale di Pratola Peligna, una seconda stazione, grida allo scandalo Antonio De Crescentiis, sindaco del secondo Comune della Conca. «Alla faccia della tanto sbandierata territorialità, il sindaco di Sulmona spera, e parla, di un casello tutto sulmonese. Io credo che sia più utile, domandarsi, per l'intero territorio, che fine abbiano fatto i fondi Por, a esempio. Per far crescere questa Conca è necessario concordare le iniziative e non buttarle lì tanto per dire. È necessario sentirsi territorio: se apre un centro commerciale a Pratola, non verranno a lavorarci anche dei sulmonesi? Rivaleggiare non giova a nessuno».