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Pescara, 18/04/2026
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Data: 11/09/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Cialente: stop polemiche, penso agli sfollati. La risposta a Bertolaso: ma quali notti bianche, 56mila persone sono ancora assistite

Il sindaco cita Quasimodo: per vincere il terremoto i politici lavorano insieme con impegno

L'AQUILA. Solo un affondo di fioretto per rispondere alle sciabolate di Bertolaso su notti bianche e notti in bianco. Il vicecommissario per la ricostruzione, Massimo Cialente, smorza i toni: «Mi sembra di vivere una situazione di marasma con polemiche e battibecchi».
«Trovo che sia assolutamente insostenibile», precisa il sindaco Massimo Cialente (nella foto), «c'è una grandissima confusione e penso che sia il terzo tempo di un film bruttissimo. Mi rifiuto di entrare in queste polemiche a fronte di una tragedia che migliaia di aquilani stanno ancora vivendo. Ci sono 56mila persone assistite. Soltanto in 18mila hanno una casa e ho problemi a non finire».
Bertolaso ha criticato la mancanza di piani di ricostruzione da presentare al governo. «Noi abbiamo preparato tutto e manca la normativa», la replica, «e questo è il momento di sedersi a tavolino e stare calmi. C'è una bellissima frase di Quasimodo che mi sta insegnando molto e che dice così: "Per vincere il terremoto i politici, senza guardare la tessera di partito, lavorano insieme mettendo insieme tesori di impegno, di finezza, pazienza e moralità che occorrono per il successo di una battaglia politica. Imperativo categorico". Non faccio polemiche, io parlo di cose e se dovessi mettermi a polemizzare penso che mi dovrei vergognare».
Una sola puntualizzazione sull'esortazione di Bertolaso a passare le notti in bianco per preparare il piano da presentare al governo invece di organizzare le notti bianche.
«Non ho certo organizzato io la notte bianca in centro», dichiara, «anche se mi sarebbe piaciuto poter dare a questa città quei bei momenti di aggregazione che sono stati garantiti l'anno scorso quando c'era ancora la Protezione civile».
«In questo momento», ha proseguito il sindaco, «le mie preoccupazioni sono altre, ci sono delle urgenze del momento. I problemi sono legati all'autonoma sistemazione, agli alloggi e al nodo tra contributo e indennizzo, per cui serve una legge vera e invece siamo costretti a ricorrere a pareri legali».
La polemica tra Bertolaso e Cialente ha indirettamente coinvolto anche il commissario Gianni Chiodi, tirato in ballo dal Capo della Protezione civile in riferimento al tempo da mettere a disposizione per la ricostruzione: «Chiodi e Cialente hanno anche altre cariche, giusta la nomina di Antonio Cicchetti vicecommissario», ha osservato Bertolaso durante la cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria della città di Popoli che ha chiosato: «Nei 10 mesi in cui ho fatto il commissario mi sono dedicato solo a quello. Della Protezione civile in Italia c'erano i miei vice che se ne occupavano, io ho trascorso tutte le mie giornate e nottate all'Aquila e nei Comuni del cratere»).
Chiodi gli ha ribattuto parlando di «protagonismi inutili che producono solo complicazioni».

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