"Settembre con diverse sorprese negative per gli utenti del Ctm, il Consorzio che gestisce i trasporti pubblici in citta' e nei centri dell'hinterland. Oltre agli aumenti, in particolare gli studenti e i pendolari, sono incappati in alcuni disservizi, complice l'inagibilita' di Piazza d'Armi ai grandi e pesanti mezzi". Lo afferma Maria Grazia Caligaris presidente dell'associazione "Socialismo Diritti e Riforme" cui si sono rivolti numerosi studenti, alcuni familiari degli ammalati ricoverati nell'Ospedale San Giovanni di Dio e dei detenuti di Buoncammino. "Le modifiche alla linea 8, che utilizza gli autobus a tre porte, e l'introduzione della nuova Linea 58, servita da navette con posti limitatissimi e con due porte, ha provocato - sottolinea Caligaris - condizioni di viaggio inaccettabili. La navetta, con corse ogni 20 minuti, e' costretta a viaggiare con un numero di passeggeri superiore a quello consentito e in condizioni di forte disagio e di pericolo. Un disservizio che deve essere superato tempestivamente per evitare proteste clamorose non appena le Facolta' universitarie inizieranno la regolare attivita' didattica. Il numero di utenti che utilizza la linea 58 (Piazza Matteotti-Buoncammino-Monte Claro) e' particolarmente numeroso al punto da risultare, soprattutto nelle ore di punta, insufficiente anche il servizio che veniva gestito dai pullman normali della precedente linea 8. I rimedi vengono suggeriti - sottolinea la presidente di SdR - dallo stesso personale viaggiante testimone delle rimostranze dei passeggeri. Limitare la linea 58 a Buoncammino utilizzando gli autobus normali, e prevedere una navetta per il tratto successivo garantendo i collegamenti con le altre linee". "Una rivisitazione complessiva dei collegamenti, ora che e' stata ripristinata, dopo la sospensione di agosto, la linea 11 (Via Fracastoro-Calamosca) con autobus normali e l'inizio dell'orario invernale, e' quanto mai auspicabile. Soprattutto - conclude Caligaris - dopo il potenziamento del parco mezzi con l'acquisto dei nuovi autobus, molti dei quali purtroppo con solo due porte e le piattoforme alte, in particolare per gli anziani, essendo impossibile per i conducenti accostarsi ai marciapiedi.