PESCARA. L'ennesimo coro di "no" ha scatenato l'annuncio dell'Anas di pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale di oggi un bando di gara per realizzare impianti di video-pedaggiamento sulle autostrade di sua competenza, compresi i raccordi e quindi anche l'Asse attrezzato, la strada a scorrimento veloce che collega Chieti e Pescara con gli allacci alla rete austrodale della A14 e della A25. L'intenzione, foriera di nuovi tentativi di aumento, arriva dopo un lungo braccio di ferro giocato tra Tar e Consiglio di Stato, che hanno già bloccato gli aumenti previsti dall'ultima manovra economica lasciando inoltre il problema del rimborso agli automobilisti che hanno già pagato. Ma l'Anas va avanti e annuncia il bando di gara da 150 milioni scatenando le reazioni contrarie delle istituzioni locali (soprattutto laziali) e anche dei consumatori. Contrari i presidenti della Regione Lazio e della Provincia, Renata Polverini e Nicola Zingaretti, ed il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Ma alla lista dei no potrebbe aggiungersi anche il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, che nelle settimane scorse aveva presentato ricorso con il balzello sui pedaggi. Intervengono anche i consumatori di Federconsumatori e Adusbef: «Non comprendiamo l'Anas continui a ricercare oboli e pedaggi per servizi che non sono dati ai cittadini e che, quindi, non sono tariffabili».