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Pescara, 22/04/2026
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14/09/2010
Il Tempo - Edizione Abruzzo
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Strada parco, la Gtm tira dritto. Aperto il cantiere per il filobus: il sindaco plaude, gli ambientalisti non ci stanno. Pagano: «Ci vuole un collegamento veloce» |
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Addio strada parco così come siamo abituati a vederla e considerarla. Da ieri il tratto fra le Naiadi e via Ruggero Settimo è transennato e, di fatto, è aperto il cantiere per la realizzazione della filovia. Di qui a due anni i lavori dovranno essere ultimati e cominceremo a vedere il mastodontico Filò, un filobus lungo 18 metri. L'avvio del cantiere, ovviamente, ha scatenato reazioni di segno opposto in città. Se il sindaco Mascia parla «di un altro momento storico per Pescara», il presidente dell'associazione Strada parco Mario Sorgentone ha tuonato contro la classe politica locale: «da Pace a D'Alfonso fino a Mascia tutti sono corresponsabili di non aver frenato un progetto che si rivelerà fallimentare e che avrà l'unico risultato di aver tolto uno spazio vitale ai cittadini senza risolvere affatto il problema della mobilità». Ma quel che è più grave per Sorgentone è che «l'inizio dei lavori della filovia, in assenza della decisione del Consiglio comunale di Pescara in merito alla modifica del tracciato, richiesta da migliaia di cittadini, è una grave umiliazione non solo per i sottoscrittori, ma anche per tutti i consiglieri comunali, che si vedono prevaricati dalla Gtm. Siamo in attesa che l'Amministrazione comunale, in qualità di garante dello statuto e del diritto alla partecipazione, esca dalla latitanza e sappia far rispettare le gerarchie istituzionali, imponendo, a norma dell'articolo 9 del contratto di appalto, il fermo dei lavori, in attesa delle decisioni del consiglio comunale». Sorgentone torna a chiedere alla Gtm «una sperimentazione con autobus ecologici e per un congruo periodo di tempo, in modo da accertare il flusso reale dei passeggeri sulla strada parco, rispetto alla fantomatica previsione di 800 passeggeri ogni ora» e poi annuncia clamorose iniziative di protesta nei prossimi giorni. Ed eccoci al sindaco Mascia, il quale saluta l'inizio dei lavori di costruzione della filovia sul territorio di Pescara come «un altro momento storico per la vita della città che, dopo dieci anni di rinvii e ritardi, stiamo dotando, con la Gestione Trasporti metropolitani, di un asse strategico dedicato al trasporto pubblico di massa a basso impatto ambientale, ecosostenibile, veloce e moderno. Ora vigileremo con la Gtm sul cantiere affinché vengano rispettati i tempi fissati per la conclusione del primo lotto, ossia due anni, e sempre con la stessa Gtm metteremo a punto il percorso del secondo lotto che, da via Leopoldo Muzii, dovrà giungere sino all'altezza di via Teramo: superata la rotatoria di via Michelangelo, dovrebbe entrare nelle aree di risulta, costeggiare la stazione ferroviaria per poi salire in quota e correre parallelamente al tracciato ferroviario».
Pagano: «Ci vuole un collegamento veloce»
«La mobilità è un tema importante soprattutto per la Città di Pescara che guarda con interesse a nuove sfide». Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, Nazario Pagano, a margine dell'incontro istituzionale avvenuto ieri mattina con il presidente della Gtm (Gestione trasporti metropolitani), Michele Russo. «La città adriatica è posizionata in un'area urbana dove ci sono le più grandi infrastrutture della Regione come il porto turistico, la stazione ferroviaria e l'aeroporto. Strutture che hanno bisogno di un collegamento veloce tra di loro per essere funzionali e competitive. Oggi - ha aggiunto il presidente Pagano - ridurre i tempi di percorrenza nel trasporto di persone è fondamentale per la città adriatica che deve programmare con anticipo il suo futuro. Diminuire l'inquinamento e sviluppare un sistema di mobilità urbana efficiente - prosegue il Presidente - sono le nuove sfide cui dobbiamo puntare. Bisogna necessariamente guardare al futuro».
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