MONTESILVANO - La Gtm apre il cantiere ed esplodono le polemiche. Da qualche giorno la ditta appaltatrice dei lavori per la filovia sulla strada parco ne ha chiuso un tratto, all'altezza del complesso Le Naiadi e per gli habitué - in gran parte ciclisti - questo stop ha fatto gridare allo scandalo. "La filovia non doveva passare sulla strada parco - commenta piuttosto risentito Antonino Nicolosi -; avevo già proposto un percorso alternativo su via Caravaggio e via Ferrari, ma nessuno l'ha preso in considerazione. Un filobus di 18 metri e la selva di pali per l'elettrificazione del percorso rappresentano quanto di peggio si potesse creare in termini di inquinamento ambientale". "Visto che si deve realizzare - aggiunge Antonio Clerico - dovrebbero preoccuparsi di farla tutta da Silvi a Francavilla, altrimenti questo filobus viaggerà in perdita". Decisamente contrari alla filovia altri due pensionati, che si fermano davanti alla rete del cantiere ed in un primo momento se ne chiedono la ragione. "La filovia? E' un discorso che preferirei non fare - rimarca Leonardo Palermo - la realizzano solo perchè sono disponbili i fondi europei, che in un modo o nell'altro devono essere spesi, ma non è così che si fanno interventi di questa portata". Non tutti però bocciano il filobus e non manca chi lo vede come un fatto positivo. "Lo trovo utile, in quanto una volta in esercizio - spiega Maria Rosaria Fraccalvieri - ci abituerà a lasciare l'auto in garage. Chi ha problemi con la guida senza dubbio si servirà del filobus e non sarà più costretto ad infilarsi nel traffico del centro e alla ricerca di un parcheggio". Qualche altro spera che veramente serva a decongestionare il traffico sulla statale adriatica, ma si mostra scettico sui tempi di realizzazione.